La sua realizzazione è stata ultimata più di un anno fa. La giunta Municipale ci scusi se non ce ne siamo accorti prima.  Probabilmente  è stata fatta a scomputo di oneri di urbanizzazione dovuti da chi ha costruito i 3 palazzi.
La pista ciclabile non è più lunga di 110 m. circa. Si sviluppa su un lato dei caseggiati e termina con tanto di cartello che ne vieta l’uso alle biciclette.

Se vi riesce di ingrandire l’immagine vedrete che alla fine della pista v’è il cartello di divieto dell’uso delle biciclette!

I pedoni possono circolare tenendo la destra, le biciclette la sinistra

Ma non solo. All’estremo opposto della “pista” v’è questo cartello

 

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

Dopo averlo redatto lo avevamo segnalato, tramite email, all’assessore – tra l’altro – alla Cultura del Municipio 3: Luca Costamagna; all’assessore alla Cultura del comune di Milano: Filippo del Corno e al sindaco Giuseppe Sala.
Oggi abbiamo ricevuto un riscontro dall’assessore Filippo del Corno.

redazione twb redazione.twb@gmail.com

lun 17 mag, 09:39 (7 giorni fa)

assessore.delcorno

Buongiorno
assessore Filippo Del Corno

Le scrivo perché la settimana scorsa sono andato alla biblioteca Valvassori Peroni e l’ho trovata quasi inoperosa, per usare un eufemismo.
Il covid non centra. Vi sono dei problemi economici che ne impediscono la piena operatività.
Cosa intende fare per restituire alla cittadinanza la Biblioteca
Ho scritto un articolo sullo stato dell’arte
15 maggio E LA CHIAMANO BIBLIOTECA | TWbiblio
e l’ho citata. Mi attendo delle risposte in merito.
Cordialità
Antonio Loreti

Assessore Del Corno

16:13 (4 ore fa)

Lorellame

Buongiorno,

la Biblioteca Valvassori Peroni è stata interessata da interventi di adeguamento alla normativa antincendio previsti dal più ampio Piano di riqualificazione delle sedi bibliotecarie del Comune di Milano avviato nel 2016 e che sta progressivamente rendendo tutte le Biblioteche della città pienamente agibili. Lo spostamento di una parte delle collezioni librarie si è reso momentaneamente necessario in attesa della definitiva certificazione di tutti gli adeguamenti impiantistici realizzati a tutela delle condizioni di sicurezza di lavoratori e utenti.
Per quanto riguarda gli attuali obblighi di prenotazione e le limitazioni al numero di persone che possono accedere agli spazi della Biblioteca questi sono sanciti da norme nazionali; la recente adozione del DL 65/2021 ne ha attenuato i disagi facendo decadere l’obbligo di prenotazione per gli istituti culturali che totalizzano presenze annue inferiori a 1 milione, tra le quali appunto le Biblioteche rionali di pubblica lettura del nostro Sistema Bibliotecario.
Non vi è quindi alcun problema “economico” che limita l’operatività delle nostre biblioteche, tra le quali la sede di via Valvassori Peroni, peraltro pienamente fruibile dalla cittadinanza nei limiti temporanei degli interventi sopra citati e, ovviamente, di quelli derivanti dalle misure di contenimento del COVID-19.
Cordiali saluti,
Filippo Del Corno

Assessore
Filippo Del Corno

nel ringraziarla per l’attenzione mostrata nel rispondere alla ns.  email rileviamo che se da un lato lei scrive che la biblioteca “è ancora in attesa della definitiva certificazione di tutti gli adeguamenti impiantistici realizzati a tutela delle condizioni di sicurezza di lavoratori e utenti” dall’altro lato esclude che il problema della certificazione sia dovuto a problemi economici delle biblioteche (ovvero del Comune).
Se così è, ci pare di intendere che i problemi economici sono dell’impresa che, pur avendo tolto il cartello a significare che i lavori sono terminati, non è in grado di produrre la certificazione.
E ancora, se questo è il problema il Comune come intende restituire a lavoratori e utenti la piena operosità della biblioteca?
In attesa di un riscontro.

Cordialità
Antonio Loreti

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

All’epoca della sua pubblicazione questo articolo apparso sul Corriere della Sera non l’avevo letto. Parla dell’ex stabilimento Rizzoli, nella via omonima, e di quel che sarà di quell’area fra … anni.

Se vi posizionate con il cursore o con un dito sull’immagine potete leggerlo.
Di seguito un breve video del progetto, non ancora approvato dal Comune.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento
Questa settimana abbiamo saputo che presso la biblioteca di via Valvassori Peroni 56 la lettura dei giornali era di nuovo possibile. Sono andato, anche a leggerli, ma soprattutto per constatare se dopo oltre un anno di lavori, per l’adeguamento dell’impianto antincendio e altri lavori voluti dai vigili del fuoco – in periodo di covid – gli stessi erano terminati e la biblioteca era tornata alla sua piena operatività*. Oggi mi è arrivato una email che di seguito riporto
Visita il nostro sito
sabato 15/5/2021 
Valvassori Peroni
La biblioteca è sempre aperta con i consueti orari: LUNEDÌ: 14:30 – 19:00 MAR-VEN: 10:00 -19:00 SABATO: 10:00 -18:00 MODALITÀ ACCESSO AI SERVIZI – Ritiro dei documenti che hai prenotato: accesso libero.  Scaffali e Sala Ragazzi: prenotazione obbligatoria. Clicca qui per prenotare il tuo ingresso via web o chiama lo 02.88465095. – Sala Periodici: prenotazione obbligatoria. Sono disponibili quattro postazioni per la lettura di riviste e quotidiani, a cui potrai accedere per un’ora al giorno. Per prenotare il tuo posto via web clicca qui o telefona al 02.88465095. – Sale Studio: prenotazione obbligatoria, è necessario essere iscritti al Sistema Bibliotecario di Milano. Per prenotare un posto per una sessione prolungata (fino a 4 ore) clicca qui, per una sessione breve (fino a 2 ore) clicca qui. Per maggiori informazioni clicca qui. – Sezione Ragazzi: fissa una videochiamata con un bibliotecario per consultare gli scaffali direttamente da casa! Sarà a tua disposizione per mezz’ora per girare virtualmente tra gli scaffali e rispondere a tutte le tue domande. Clicca qui per maggiori informazioni. Avvertenza: per accedere ai servizi nella giornata di sabato è necessario prenotare tramite app o telefono con almeno un giorno di anticipo. SOSPENSIONE PRESTITO A DOMICILIO Si informa della sospensione, da maggio, del servizio di prestito a domicilio Biblio Express. Anche solo leggendo questa newsletter si capisce che la biblioteca è solo parzialmente operativa (sic!) ma il Comune non spende una parola per spiegarci il perché di questa situazione. Il perché la biblioteca si trovi a non avere l’ascensore funzionante; a non avere i libri, se non quelli acquistati quest’anno di covid; ad avere un sindaco green che lascia incolto il giardino ce lo dovrebbe spiegare l’assessore del Municipio 3 Castamagna, l’assessore alla Cultura del Comune Filippo del Corno e il Sindaco Sala. P.S.  se vi posizionate sulle immagini potete ingrandirle ____________ * Sulla questione dell’adeguamento dell’impianto antincendio ne abbiamo scritto già quasi 2 anni orsono: 6 giugno AL FUOCO! AL FUOCO!
Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

Venticinque anni fa Franco Sangiorgi, all’epoca docente della Facoltà di Scienze Agrarie dell’Università Statale di Milano, intuì che era giunto il tempo per tentare di produrre birre artigianali contando sul valore dell’indipendenza dalla produzione industriale e del fare la birra come si deve.

Per farlo affidò, nel 1996, la realizzazione di un microbirrificio, a 3 ragazzi poco più che ventenni – 2 erano i suoi figli: Giampaolo e Davide -, in via Adelchi 5, denominato Skunky. In seguito il microbirrificio fu ribattezzato Birrificio Lambrate e, anni dopo, ha ampliato la sua presenza in Zona aprendo una seconda sede in via Golgi.

Sotto la guida di Franco Sangiorgi, che per anni è stato presidente dell’UnionBirrai – l’associazione di categoria che promuove e difende il lavoro dei molteplici birrifici nazionali – hanno tracciato la strada per far crescere l’attuale movimento birraio indipendente italiano.

SANGIORGI

Oggi Franco Sangiorgi è morto.

Il 3 maggio su Youtube, è comparso un video che ripercorre i 25 anni di storia del Birrificio Lambrate

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

L’anno passato un pappagallino era venuto davanti casa a mangiare e lo avevo filmato. Quest’anno, con la primavera, uno della sua stessa specie è tornato: uno spettacolo.

Questo e tutti gli altri pappagallini che ci sono al parco Lambro si sono ambientati dopo che l’ospedale San Raffaele li ha liberati.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

In via Pitteri 93, domenica scorsa, v’è stata la presentazione/inaugurazione dei murales che riproducono la Lambrate industriale e agricola.
Gli 8 murales sono stati finanziati dalle cooperative che hanno realizzato il condominio Cohabitat e un contributo lo ha dato il Municipio 3 per la realizzazione del primo murales: quello che si affaccia su via Pitteri. E’ visibile a tutti perché è su suolo pubblico.


In verità vi è un secondo murales – visibile a tutti – se si supera a piedi la cancellata del condominio. In questo secondo murales sono ricordate l’azienda De Nora, ancora operativa in via Bistolfi; la S.A.Ing. Emilio Gola Conelli che aveva lo stabilimento in via Pitteri 89 e infine sono indicate le cascine e i mulini che sorgevano sulle rive del Lambro
Gli altri 6 Murales sono all’interno degli ingressi delle sei scale condominiali. Ed è possibile vederli, quasi in tutto il loro spendore, attraverso la vetrata degli ingressi.
Testimoniano l’attività di Brionvega, Innocenti, Bombelli, Faema, Bracco, Cinelli.
Le immagini e i testi riprodotti di seguito sono stati tratti dall’opuscolo distribuito domenica realizzato da

Autori dei murales: Matilde Arduini e Simone Peracchi (sime)

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

_________

Il 25 settembre dell’anno passato il comune di Milano ha intitolato la rotonda di piazza Piola a Teresa Pomodoro*.
Oggi Livia Pomodoro, sua sorella gemella, la ricorda e inaugura il giardino** da lei voluto; finanziato tramite la fondazione No’hma da lei Presieduta; realizzato su quello spazio per onorare anche l’amicizia intercorsa tra Teresa e Kengiro Azuma, autore delle sculture presenti nel giardino.
Molti parlano di giardino ZEN pur mancando di 2 componenti tipici di quel giardino: l’acqua e i sassi; altri hanno sottolineato come nel realizzarlo si sia fatto troppo uso di cemento.
Ma noi oggi rispondiamo con le parole di Livia Pomodoro che qualche tempo fa a euronew.com ebbe a dire:
“La verità non esiste. Esistono varie verità che noi convenzionalmente consideriamo il massimo dell’avvicinarsi a ciò che vogliamo esprimere come sicuramente non bugiardo”.
Ieri quello che è stato realizzato era visibile

 

Sul sito facebook di NO’ha v’è scritto per rendere possibile questo progetto puoi effettuare una donazione libera e aiutarci a riqualificare i giardini intitolati a Teresa Pomodoro.
Uno spazio condiviso con te, gli abitanti della zona e tutta la città, ma anche i nostri fedeli amici a quattro zampe.
Un Giardino Zen da vivere ogni giorno.
Puoi fare la donazione usando la modalità che preferisci: PayPal
puoi contattarci via mail
oppure puoi fare un bonifico bancario sul conto intestato a
Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro
Via Andrea Orcagna 2, (MI)
BANCO BPM Agenzia 6 Viale Regina Giovanna, 25 (MI)
IBAN IT92U0503401606000000020589
Codice SWIFT: BAPPIT21A46

_____________
* TERESA POMODORO
** L’INAUGURAZIONE DEL GIARDINO si svolgerà di persona solo su invito. Alle ore 17, in diretta streaming, collegandosi a www.nohma.org

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: