Nell’ambito del festival internazionale della musica denominato MITO SettembreMusica
teatro-martinitTeatro Martinitt
via Pitteri 58
ore 21

Ingresso gratuito

MUSICA CASALINGA

Il concerto sarà preceduto da una breve introduzione guidata, a cura della Delegazione FAI Milano. E da una breve introduzione di Mattia Palma

Nei primi anni dell’Ottocento si diffuse la moda di trascrivere brani celebri per coppie di strumenti melodici, così che li si potesse suonare in casa, facilmente. Due flauti, due violini o due clarinetti affrontavano dunque pagine scelte e arie d’opera che tutti avevano nelle orecchie. Qui se ne riprende lo spirito, con qualche suggestiva variazione strumentale e un paio di quartetti dall’organico inconsueto.

Wolfgang Amadeus Mozart
Non più andrai farfallone amoroso, da Le nozze di Figaro K. 492
Là ci darem la mano, dal Don Giovanni K. 527

François Devienne
Quartetto in fa maggiore per fagotto, violino, viola e violoncello

Wolfgang Amadeus Mozart
Ein Mädchen oder Weibchen, Der Hölle Rache kocht in meinem Herzen, da Il flauto magico K. 620
Quartetto in fa maggiore per oboe, violino, viola e violoncello K. 370

Ensemble I Pomeriggi Musicali
Francesco Quaranta, oboe
Lorenzo Lumachi, fagotto
Laura Cuscito, violino
Stefan Veltchev, viola
Marco Paolini, violoncello

In collaborazione con
I Pomeriggi Musicali

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Il referendoum aziendale, previsto dallo statuto della FIOM CGIL, prevede che ogni accordo raggiunto tra la FIOM CGIL Nazionale e/o Territoriale con la controparte aziendale è UNA IPOTESI che per essere operativa deve essere sottoposta ai lavoratori i quali la ratificano o la respingono, invalidandola.
Di seguito ecco come si sono pronunciati i lavoratori in merito all’ipotesi di accordo formulato presso il Ministero dello sviluppo Economico tra INNSE Milano SpA e FIOM CGIL NAZIONALE E TERRITORIALE a Roma l’8 settembre 2016

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Quando l’aggiunta di un articolo stravolge il senso di quanto viene scritto.

Luca Costamagna è assurto agli onori della cronaca quale enfant-prodige della politica: è risultato il consigliere che ha avuto il numero maggiore di voti nella tornata elettorale che ha visto la nascita del Municipio 3.
Lui più modestamente si definisce un personaggio politico. V’è da dire che investito, anche, del ruolo di assessore alla Cultura nel Municipio si è totalmente calato nella parte.
E così, il 7 e il 10 settembre, sulla sua pagina di face-book ha postato due note* nelle quali in tutta evidenza ha dimostrato di non sapere padroneggiare l’argomento poiché ha scritto, certamente in buona fede, della 10° edizione del festival internazionale di musica MITO SettembreMusica, che si svolge contemporaneamente nelle città di Milano e Torino, da qui l’acronimo MITO, come se fosse una iniziativa della Giunta del Municipio 3 dal titolo IL MITO – Settembre  Musica nel territorio del Municipio 3.
E ancora ha scritto: Straordinario concerto per il MiTo – Settembre Musica a S. Gregorio oggi pomeriggio, nel nostro Municipio 3.

La presidente del Municipio 3, Caterina Antola, ha gradito e condiviso sulla sua pagina face-book quanto postato dal suo assessore.**

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P.S. Se posizionate il cursore sull’immagine e premete il tasto sinistro del mouse la ingrandite e leggere il testo.

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locandinaagrosmercatinoagroalimentarequartaedizionemilanoportaveneziamercatiniecuriositawMartedì, 6 settembre, ero per caso presente nell’aula consigliare* mentre era riunita la commissione Commercio – Lavoro – Artigianato – Qualità ed efficienza dell’azione amministrativa a cui partecipava l’assessore Massimo Scarinzi. L’assessore informava che una associazione denominata AGROSS aveva fatto richiesta di 2000 €, da detrarsi dai contributi Cosap, che ante richiesta ammontavano a 13880,35€.
Le argomentazioni dell’assessore sono state :
vi era capienza nel bilancio
Agross aveva già realizzato in Zona analoghe iniziative che aveva riscosso successo e personalmente aveva verificato che quanto proposto aveva una sua qualità intrinseca.
Alcuni consiglieri di opposizione hanno ricordato che Agross faceva capo a persona che su quell’attività traeva i suoi profitti. E nel dirlo invitavano l’assessore a verificare quanto da loro illustrato perchè desunto dalle pagine “istituzionali” della stessa Agross.
Altri hanno argomentato che le strade sede del mercatino proposto erano già sotto stress per via della mancanza di parcheggi e caricare gli abitanti dell’impossibilità di parcheggiare per un intero giorno era inopportuno; altri ancora hanno rilevato che i mercatini dovrebbero coinvolgere in primis agli abitanti del Municipio ma di certo quel mercatino non era ben visto dai residenti e financo dai battegai.
Morale.
La maggioranza ha fatto prevalere la forza della maggioranza e il sig. Gaggianesi Antonio avrà dal Municipio 3 2000 € senza che la sua associazione sia:
– iscritta all’albo delle associazioni del Municipio 3;
– iscritta come associazione da più di un anno: si è costituita il 3 marzo 2016
– abbia sede nel Municipio: la sede legale è in Via Ripa di Porta Ticinese, 99 e la segreteria in via San Giacomo, 3 – 27029 Vigevano (PV);
– Svolga la sua attività nel Minicipio 3 se non quando ne trae un utile.
Che il sig. Gaggianese faccia il mercatino nel Municipio 3 perché storicamente, senza averne titolo, in un passato recente, il vecchio CdZ3 e i suoi organi amministrativi non hanno mai verificato se aveva i titoli per fare richiesta di..  sembra coincidere con la tesi dell’assessore Luca Costamagna il quale a suo tempo aveva indicato come una delle sue prime attività, per altro non ancora realizzata, sarebbe stata quella di mettere mano all’albo delle associazioni di Municipio per poi procedere a un suo utilizzo consono alle finalità per cui era stato istituito.
Che il sig. Gaggianesi in due anni ottenga denari, forse per la 4° volta, sembra eccessivo.
Di certo il sig. Gaggianesi Antonio non è un benefattore ne un filantropo, per certi versi è un artista (ci perdonino gli artisti) nel chiedere agli amministrazioni che non sanno come spendere i soldi che hanno a bilancio**.
Vive di questa attività, con la quale si arrabatta proponendo come egli stesso scrive:” alle Amministrazioni Comunali ospitanti o alle Associazioni locali e Pro Loco” le sue manifestazioni.
E agli associati e non, che vogliono partecipare ai mercatini che organizza, chiede il prezzo della sua intermediazione/coordinamento. Nel caso della manifestazione in oggetto, 90/100 euro per uno spazio di 3metri x 3***.

A fronte di quanto scritto la domanda delle 100 pistole è: quanto avrebbe dovuto pagare il signor Gaggianesi di tassa per l’occupazione del suolo per la manifestazione che intende realizzare?

P. S. Il signor Gaggianesi Antonio nel promuovere il suo 4° mercatino si richiama al Consiglio di Zona 3 e non al Municipio 3, suo nuovo mecenate. Sbadato!
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* Quel giorno erano calendarizzate delle commissioni note solo a chi aveva letta la bacheca del Municipio.
** Nel presentare il precedente mercatino così scriveva: Il Comitato “Movimento Porta Venezia” con il patrocinio del Comune di Milano,  Consiglio di Zona 3 e il coordinamento di Mercatini&Curiosità,  organizza la terza edizione del mercato Agros in via Panfilo Castaldi  e Via Lecco.
***
La cifra ci è stata fornita dai commercianti interpellati.

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La prima delibera della Giunta del Municipio 3 ha avuto come oggetto le “Linee di indirizzo per le iniziative sul territorio mediante contributi e stanziamenti nel secondo semestre 2016“**.

Insediatasi, la Giunta ha dato priorità a come spendere i soldi a disposizione che risultano essere, ad oggi, non ancora impegnati:
70.000 € come ex fondi MAAP (acronimo di Anticipazione per le Attività Promozionali), più una somma aggiuntiva di 3600,50 € derivante da residuo, primo semestre 2016, della gestione del CdZ3
700000 € come Contributi(risultanti dalla somma di questi in senso proprio e di altri 8000 € sprecifici per enti pubblici)
13880,35 € rubricati in contributi Cosap (acronimo di canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche).

Alla base di tale priorità vi è stata una considerazione:  alla Giunta pareva “opportuno individuare per il periodo agosto – dicembre 2016 alcuni filoni di intervento per le attività del Municipio – anche mediante specifico riferimento alle rispettive deleghe e competenze degli Assessori – con una conseguente ripartizione della destinazione dei fondi. (ndr ***)
Tali attività consisteranno sia in compartecipazioni e collaborazioni a iniziative svolte da associazioni e altri soggetti pubblici e privati, sia in progetti direttamente proposti dal Municipio attraverso appositi bandi o avvisi ad evidenza pubblica.
G
li ambiti di intervento possono pertanto essere individuati e a ciascuno di essi destinata una quota delle disponibilità a bilancio, come di seguito precisato…

Se la Giunta, nella contingenza del suo mandato, (è diventata operativa a luglio, ha staccato momentaneamente la spina ad agosto), si è preoccupata di avviare l’iter burocratico che sbocca i fondi a disposizione dando così la possibilità a tutti i soggetti interessati di richiederli in tempo utile per “spenderli” entro il 2016, pare in tutta evidenza ragionevole.
Meno lo è se si entra nel merito del contenuto delle linee guida che altro non sono se non una elencazione di buone proposte, sulle quali, in larga parte, non è possibile a priori opinare.
E questo anche perchè manca ancora, sembra che vedrà la luce a fine settembre, il documento relativo alle linee di indirizzo triennale della Giunta dal quale, si spera, si potrà capire come intenderà muoversi la maggioranza del Municipio così da passare dalle parole e promesse elettorali alla sostanza.
In ogni caso è auspicabile che sin da subito sia abbandonata la pratica collaborativa tramite la quale i soldi a disposizione del Municipio (ex CdZ) diventano l’occasione per dare l’assalto alla diligenza da parte soliti noti; che tali soldi siano elargiti, ai soliti noti, senza che questi addirittura lo richiedano, in virtù di una consolidata tradizione zonale; che siano dati ad associazioni non iscritte all’albo del Municipio (non si capisce altrimenti perchè ci sia) o addirittura non siano del Municipio.

La riunione del Consiglio di Municipio 3 si è espressa su tale delibera di Giunta e l’ha approvata così come de di seguto documentato

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* A causa del fatto che ne era stato dato avviso utilizzando solo la bacheca apposta all’ingresso del Municipio (vd. https://twbiblio.wordpress.com/2016/09/06/lettera-aperta-allassessore-costamagna/)
** 21 luglio 2016
*** Queste cifre, diverse da quelle indicate nella delibera di Giunta n.1 , sono il frutto del lavoro fatto dalla Commissione Controllo e Bilancio, presieduta da Vincenzo Viola, riunitasi il 31 agosto scorso.
Tale commissione è stata l’ultima delle 6 riunitesi il 30 – 31 agosto, e al pari delle altre ha discusso, sulla base  delle relative competenze e di quanto emergeva dalla Linee di indirizzo della prima delibera della Giunta, che è stata riportata nella delibera n13, approvata dall’ultimo Consiglio di Municipio 3, il 5 settembre u.s..

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Di seguito riportiamo il Verbale di riunione: INNSE  Milano – redatto dal Ministero dello sviluppo economico. 

In data 8 Settembre 2016 si è tenuto un incontro riguardante la situazione di INNSE Milano Spa. Alla riunione presieduta dal Dr. G. Castano del Mise, erano presenti il Dr. Fulvio Matone di ARIFL (Regione Lombardia ), i Rappresentanti di INNSE MILANO SPA il Sig. Flavio LOGICA assistito dal CDL Dr. Roberto PENNACCHIO, le OOSS Nazionali e territoriali di Milano FIOM-CGIL.

I Rappresentanti Aziendali hanno illustrato le condizioni necessarie per il risanamento dell’impresa che prevedono nel medio / breve periodo ingenti investimenti produttivi destinati al rilancio aziendale, nonché la necessità di una completa riorganizzazione aziendale.

Queste condizioni sono state declinate in un documento (Ipotesi di Accordo) allegato al presente verbale che sarà soggetto all’approvazione da parte dei lavoratori di INNSE Milano.

Il Mise in rappresentanza del Governo, condivide le soluzioni prospettate nel documento di cui sopra, che assicurano un futuro industriale all’azienda auspicando che possano trovare piena condivisione, a tal proposito il tavolo rimane aperto per un monitoraggio degli sviluppi della vertenza. Il Mise, recependo la richiesta della Fiom-Cgil di estendere il periodo di garanzia circa il mantenimento dell’attività industriale di INNSE Milano in Via Rubattino n. 87, propone alla INNSE MILANO SpA, di prestare il proprio consenso per la modifica degli accordi notarili già stipulati, accettando la proroga dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2030 del termine fino al quale dovrà essere mantenuta la destinazione industriale del compendio immobiliare sito in Milano, che attualmente ospita il complesso aziendale di INNSE Milano SpA (immutate le altre pattuizioni degli accordi di cui sopra per il caso di mutata destinazione del compendio medesimo prima del 31 dicembre 2030).

INNSE MILANO SpA si dichiara sin d’ora disponibile a realizzare la proposta governativa, sul presupposto e a condizione dell’esito positivo degli interventi ed investimenti contenuti nel Piano e già approvati dal Ministero del Lavoro con D.D. 96245 del 15 giugno 2016, nonché alla condizione della relativa conferma nell’ambito della procedura di verifica di cui all’ Art. 25, comma 6, del D.Lgs. 148/2015.

Le OOSS FIOM Nazionale e territoriale di Milano condividono il percorso prospettato dal Rappresentante del Governo ed esplicitato nel documento allegato che sarà sottoposto all’approvazione con referendum dei Lavoratori.

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