Agosto 1966, il Nuovo campo Giuriati (foto del Corriere di informazione)

Pensato negli anni del boom economico; inaugurato nel settembre del 1966, il nuovo Giuriati era il frutto di un favore che la politica faceva al Politecnico: dichiarato obsoleto e fatiscente al posto del vecchio Giuriati di via Pascal doveva nascere un pensionato universitario.
Il Nuovo Giuriati sin dall’inizio manifestò la confusione che regnava sulla gestione del suo spazio. La riprova è documentata da un articoletto apparso il 3-4 agosto 1966 che annunciava la sua inaugurazione
Poi la storia andò in altro modo. Un moto popolare di atleti, cittadini e oppositori all’interno del Comune scongiurò la soppressione del Vecchio Giuriati e dopo varie vicende, da ultimo è nella disponibilità del CUS Milano (1).
Il Nuovo Giuriati invece dopo un primo momento in cui le sue strutture furono prese d’assalto dagli appassionati del tennis, vide sul campo da rugby le alterne vicende delle squadre milanesi per poi essere ferito a morte dal fatto che a metà degli anni ’90 la USSL dichiarò la sua inagibilità perchè coperto di amianto.
Altra storia è stata quella dell’ampiamento del Crespi nello spazio verde che era prossimo alla Biblioteca.
Qui per un certo periodo di tempo il campo fu attrezzato per la pratica del baseball. Ma dopo che il comune decise di far scorrere sotto il campo la condotta fognaria ne decretò la fine perchè sul diamante spuntò anche un tombino!
La vicenda dell’amianto, non totalmente rimosso, è stata la causa, una volta ricercata da parte del Comune una società che ne volesse rilevare la gestione, del fatto che per ben due volte un bando sia andato deserto.
Solo due anni fa, grazie al CdZ 3 e in particolare ad alcuni consiglieri, in primis la vice-presidente, Sara Rossin, il Comune trovò la quadra del cerchio e giunse a redigere un bando che prevedeva da un lato lo spezzettamento del Centro in 3 lotti e dall’altro lato che l’onere dalla bonifica della struttura, con una gara al ribasso, era assunto dal Comune.
Dall’estate scorsa sono iniziati i lavori di Zero Gravity per realizzare un nuovo impianto sportivo polifunzionale. A settembre l’Associazione Polisportiva Dilettantistica Acquamarina Sport&Life di Segrate ha iniziato le sue attività di tennis, ginnastica dolce, calcio indoor e la Società Sportiva Dilettantistica Amatori & Union Rugby Milano, dopo avere rifatto il campo con un nuovo tappeto in erba sintetica, ha ripreso la sua attività e… per saperne di più a domani sera.


________________
1) Il CUS Milano (Centro universitario sportivo) fa parte del CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) – uno dei 15 Enti (a riprova che anche nello sport vige la regoletta d’oro dei cento campanili) di promozione sportiva riconosciuti dal Coni.
Promuove lo sport di base, quello agonistico e dell’attività fisica ludico-sportiva intesa anche come forma di aggregazione.
Le sue attività sportive si rivolgono anche alla cittadinanza: dai bambini agli anziani, dagli agonisti agli amatori.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

20170317-mozart-requiemw

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

In collaborazione con i lettori volontari di Nati per Leggere questo mese  viene proposto il tema alla scoperta dei 5 sensi e si leggeranno ai piccini i libri più belli in dotazione della biblioteca; si parlerà quindi di mani, bocca, naso…
nati-per-leggere1w nati-per-leggere2w
Per partecipare è necessaria la prenotazione e la presenza di un accompagnatore.
La “lettura” degli altri sensi è programmata per maggio.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

FS italiane vuole vendere lo scalo di Lambrate con dentro ancora un inquilino?

Come c’è stato detto sabato 4 marzo, lo scalo di Lambrate è dismesso per quanto riguarda la sua attività di movimentazione delle merci ma è operativo per quanto riguarda la manutenzione delle linee di esercizio elettriche e quella dei binari. Queste due attività fanno capo a RFI – Rete Ferroviaria Italiana – una società per azioni partecipata al 100% da FS Italiane con funzioni di gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Orbene RFI è una società di diritto privato che opera in regime di concessione pubblica, grazie un Atto di Concessione temporanea (DM 138 T del 31/10/2000), in cui è previsto che la concessione scadrà nel 2060.
Quindi sino a quando FS italiane non penserà ne realizzerà il trasferimento delle attività che fanno capo a RFI lo scalo di Lambrate
è, seppure in “concessione”, operativo.
Infatti lungo il percorso abbiamo incontrato materiale rotabile che aveva tutta l’aria di essere in piena attività. Abbiamo fotografato alcuni di questi “convogli/vagoni” particolari, altri, di sicuro, li abbiamo persi. E che nella ferrovia viga il detto non ci fermiamo mai è testimoniato dalllo scatto che dopo mezzogiorno ritrae un mezzo a rimorchio in procinto d’esser caricato, mentre si stava ritornando.

P. S. Se volete posizionate il cursore su una immagine cliccando la ingrandite

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

King’s Cross

La domanda sottointende una semplice constatazione. Da quando la Cascina Rosa divenne proprietà comunale (1983) trascorsero 14 anni e si susseguirono 4 ipotesi di recupero prima che lo studio di una porzione dei manufatti rimasti divenisse progetto concreto e i manufatti recuperati fossero adibiti ad altro uso.
Quindi sarebbe buona cosa che – pur non essendo ancora successo nulla (tutte le facoltà della Statale sono al loro posto e anzi si stanno ammodernando: la facoltà di chimica e le segreterie in via Celoria, per esempio e il pensionato) e la sola Veterinaria dovebbe lasciarci a fine anno – l’assessore Maran, considerato che l’area su cui insiste Veterinaria non è della Statale, dia segni di vita; avanzi una bozza di progetto sulla destinazione di quell’area; non ci tenga sospesi; ci faccia sapere e non ci faccia morire d’inedia.
Abbatterà il muro che cinge la facoltà di Veterinaria per la quasi totalità di via Ponzio così che quel che è sempre stato “altro” rispetto a Città Studi diventi patrimonio di tutti gli abitanti del Municipio 3 e dei milanesi in generale?

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

dalle ore 15.00 alle 18.00

Biblioteca Valvassori Peroni
via Valvassori Peroni, 56

Laboratoro per agli studenti di IV° e V° superiore
per imparare a condurre ricerche per tesine,
analizzare gli argomenti,
definire i punti focali e trovare i documenti più adatti.

L’incontro è condotto da Laura Ballestra*

solo su prenotazione al 02884.65095

____________
* Laura Balestra , bibliotecaria presso la “LIUC – Università Carlo Cattaneo di Castellanza”, sull’argomento ha pubblicato: Information literacy in biblioteca (2011) e insieme a Piero Cavallieri Manuale per la didattica della ricerca documentale. Ad uso di biblioteche, università e scuole (2015)

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento
Pubblicato il da TWB | Lascia un commento