Secondo fonti di stampa stamane all’inaugurazione di Piazza Leonardo da Vinci sono intervenuti: Giuliano Pisapia (sindaco di Milano), Alessandro Balducci (assessore all’urbanistica, già Prorettore Vicario del Politecnico di Milano ), Giovanni Azzone (rettore del Politecnico), Manuela Grecchi (prorettore) e Sara Protasoni (autrice del progetto).
I lavori iniziati il 24 ottobre u. s., inaugurati oggi, non si può dire che siano terminati. Ma nella ns. bella Italia a nessun è negato di fare, quando lo ritiene, l’inaugurazione di opere che, appunto, terminate non sono. Solo sul tratto che da via Celoria immette alla piazza verso via Pascoli la situazione è la seguente:

E a nulla sono valsi gli interventi sponsorizzati dal Politecnico di artisti di strada che si sono esibiti con musica e giochi illusionistici.
A loro onore e gloria dedichiamo queste foto

Ah se il Comune e il Politecnico li avesse ingaggiati prima!
A prima vista l’intervento principale è consistito nella ridefinizione dei percorsi pedonali che gli studenti fanno per andare verso le varie università, con sottrazione del verde esistente! Questo è ad esempio il percorso pedonale che possono fare gli studenti che da via Pascoli vogliono andare al Politecnico o verso via Ampère

Analogo percorso è stato realizzato per gli studenti che dalla metropolitana si riversano verso le facoltà del Politecnico e della Statale.
Al centro della piazza vi è una piantumazione di cespugli destinati a durare più o meno a lungo con spazi verdi ad uso degli studenti che già ne hanno preso possesso  … con buona pace di coloro che hanno cani: non abbiamo visto un’area a loro dedicata.

Sulla direttrice via Ampere via Colombo vi è una bella spianata fatta non già di asfalto, triviale, ma di un composto la cui formula a noi comuni mortali è ignota*.
Innanzi alla sede centrale del Politecnico avranno modo di radunarsi folle oceaniche di studenti che potranno beneficiare di un largo spazio multiuso!!!

Ma è doveroso sottolineare anche che sul lato della piazza dove transitano i tram chi volesse percorrere il marciapiede prossimo al Politecnico molto probabilmente camminerà sul prato: tutti coloro che hanno sostenuto, voluto, realizzato il progetto si sono dimenticati di rendere accessibile il marciapiede nella sua interezza:

Posto che sul marciapiede non si dovrebbe andare, ma se si accede alla piazza in bicicletta dovrebbe esserci un modo per accedere sul lato via in oggetto. Detto questo la bicicletta ha risolto il problema; i pedoni a modo loro anche. Ma chi ha una carozzina o è su una carozzella che fa? O chi deve prendere il tram all’altezza di via Spinoza che fa?
Guardate questa sequenza. Sta arrivando il tram padre, madre e figlia debbono salirvi. La ragazzina non essendoci il marciapiede che prosegue sta per imboccare il vialetto a destra; i genitori più lenti sopraggiungono e scavalcano i panettoni; la ragazzina torna indietro e in coda ai genitori corrono per prendere il tram!

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Questa è una visione dall’alto della piazza. Mette in evidenza il “prato centrale”. In basso a destra è visibile il marciapiede “a scomparsa con panettoni”

* P.S. Ma non a chi ha il privilegio di leggere le veline e scrivere articoli usando tale fonte. Abbiamo così potuto apprendere che al posto dell’asfalto è stata usata una pavimentazione di cemento lavato con inserti in pietra. E che la pavimentazione più le panchine più l’arredo urbano è costata al comune la modica cifra di 1,1 milioni di euro! Quanto al Politecnico quando scrisse la convenzione con il Comune si assunse il carico del verde per un importo di 400mila euro.

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20160524w

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20160623w

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Ha tutti capita di sbagliare. Alcuni lo fanno per eccesso di protagonismo altri per semplice ignoranza dei fatti. Alcuni dicono cose forse in buona fede altri in buona fede non sono. Ma rimanendo al tema dell’articolo credo che sia un bell’esempio di disinformazione.
il giorno 20160521w
Tale ritaglio di giornale lo riporta su facebook Gianluca Boari. A lui e ad Alessandra Naso consiglieri uscenti di Zona 3 e ricandidati! un invito ad andarsi a leggere quello che 13 mesi orsono abbiamo scritto a proposito della cascina, del tetto crollato e di altro ancora.

8 aprile TRA PIOGGIA E VENTO UNA PARTE DEL TETTO DEL FIENILE DELLA CASCINA MELGHERA E’ CROLLATO

Vorremmo stare ai fatti anche se siamo già alle leggende metropolitane. Si dice che la settimana scorso a causa del forte vento parte del tetto di quel che era il fienile della cascina Melghera, in via Crescenzago 56,  si è dolcemente adagiato sul pavimento del primo piano, inclinandosi pericolosamente verso via Feltre, nel mentre una mamma con un bimbo in carrozzina passava. Il muro di cinta della cascina ha retto e qualcuno, venuto a saperlo, a stento sé trattenuto: MIRACOLO.
Se qualche calcinaccio è arrivato sul marciapiede nessuno se ne è accorto tanto che il pronto intervento del Comune non ha provveduto che a transennato il marciapiede non impedendo comunque che i pedoni vi passassero.
E poi Pasqua, Pasquetta, martedì e tutto tace.
Probabilmente la solerte macchina comunale doveva fare il suo corso.
E lo ha fatto stamane, mercoledì 8 aprile, due operai, con un carro preso a noleggio, verso le 9,30 si sono appostati sotto le mura e hanno messo in sicurezza quello che poteva crollare: un pilastro in mattoni. Con scalpello e martello lo hanno dimezzato.

Si da il caso che la parte del tetto crollato sia confinante con il Tennis Club Ambrosiano che ha in corso importanti lavori per realizzare una palazzina a più piani (vd.).
La cascina è stata lasciata andare in malora, si dice per mancanza di soldi.  (E’ del Comune; come tutta l’area che gravita su di essa; come tutti i terreni su cui è vi è il Tennis Club Ambrosiano che vi sta in convenzione. Se la convenzione fosse stata fatta a prezzi di mercato (come si dice oggi) con i soldi ricavati la cascina poteva essere salvata. Ma la politica ha altre logiche. E infatti a tutela delle cascine vi sono associazioni che hanno a cuore la loro salvaguardia!
La parte della cascina che si è salvata gravita su via Crescenzago.  Nei favolosi anni del craxismo fu ripristinata alla belle e meglio e divenne l’ultima sede del PSI milanese, subì un vile attentato fascista e con l’esilio volontario di Craxi divenne un circolo per anziani: “Il sorriso” con un ragguardevole campo di bocce.
L’altra parte, tentata la vendita senza successo, ha iniziato il suo lento declino: erbacce e topi.
Il Tennis Club Ambrosiano è stato a guadare anzi, come detto, ha avuto l’idea di costruire la palazzina con piscina coperta e salone gioco carte per la delizia dei soci. In ciò aiutato benevolmente dal Comune che ha firmato due fidejussioni e ha rinnovato la convenzione.
Ora, come si sul dire, non tutte le disgrazie vengono per nuocere.
L’ala della cascina andata in malora forse dovrà essere demolita; di certo, l’Associazione Cascine Milano non si opporrà: saremmo sorpresi se venissimo smentiti.
E così il Tennis Club potrà, per pochi euro, ampliare il suo parcheggio, visto su parte di quello esistente ha realizzato palestra, bisca e museo del tennis virtuale.
Carpe diem Comune o cittadini permettendo.

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Il CdZ3 3 anni orsono impedì motu proprio? l’accesso della piazza alle macchine.
L’anno scorso tramite un accordo con il Politecnico il Comune decisero di risistemare quello che era stato una volta un parco/giardino.
Di seguito alcuni scatti (rivisitati) di Michele Sacerdoti di come è ora la piazza


Il Politecnico per ringraziare ha deciso di organizzare una serie di eventi a cominciare da

LUNEDì 23 MAGGIO:
ore 16 – spettacolo con artisti di strada
ore 18.30 – recital con Antonio Ornano e Leonardo Manera

DOMENICA 12 GIUGNO
>> dalle ore 9.30 – la caccia al tesoro alla scoperta della Milano Politecnica

VENERDì 8 LUGLIO
ore 21.30 – spettacolo “Il nostro Enzo …ricordando Jannacci” di Moni Ovadia e Alessandro Generali

MERCOLEDì 13 LUGLIO
ore 21.30 – Concerto “Tichetetachetitacc!” con la Banda Osiris e l’Orchestra di Via Padova

MERCOLEDì 20 LUGLIO
ore 21.30 – film “La teoria del tutto”, regia di James Marsh

MERCOLEDì 27 LGLIO
ore 21.30 – film “Her”, regia di Spike Jonze

MERCOLEDì 3 AGOSTO
ore 21.30 – film “The Martian”, regia di Ridley Scott

MERCOLEDì 14 SETTEMBRE
ore 21.30 Concerto Treves Blued Band, special guest Guitar Ray & Gab D.

SABATO 15 OTTOBRE
La fisica e la matematica in piazza – esperimento e visite guidate ai laboratori

SABATO 26 NOVEMBRE
Robotics@Polimi: in occasione della Settimana europea della Robotica, esperimenti, conferenze e visite ai laboratori

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20160521 ASS. NONNI 2.0

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