La prima delibera della Giunta del Municipio 3 ha avuto come oggetto le “Linee di indirizzo per le iniziative sul territorio mediante contributi e stanziamenti nel secondo semestre 2016“**.

Insediatasi, la Giunta ha dato priorità a come spendere i soldi a disposizione che risultano essere, ad oggi, non ancora impegnati:
70.000 € come ex fondi MAAP (acronimo di Anticipazione per le Attività Promozionali), più una somma aggiuntiva di 3600,50 € derivante da residuo, primo semestre 2016, della gestione del CdZ3
700000 € come Contributi(risultanti dalla somma di questi in senso proprio e di altri 8000 € sprecifici per enti pubblici)
13880,35 € rubricati in contributi Cosap (acronimo di canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche).

Alla base di tale priorità vi è stata una considerazione:  alla Giunta pareva “opportuno individuare per il periodo agosto – dicembre 2016 alcuni filoni di intervento per le attività del Municipio – anche mediante specifico riferimento alle rispettive deleghe e competenze degli Assessori – con una conseguente ripartizione della destinazione dei fondi. (ndr ***)
Tali attività consisteranno sia in compartecipazioni e collaborazioni a iniziative svolte da associazioni e altri soggetti pubblici e privati, sia in progetti direttamente proposti dal Municipio attraverso appositi bandi o avvisi ad evidenza pubblica.
G
li ambiti di intervento possono pertanto essere individuati e a ciascuno di essi destinata una quota delle disponibilità a bilancio, come di seguito precisato…

Se la Giunta, nella contingenza del suo mandato, (è diventata operativa a luglio, ha staccato momentaneamente la spina ad agosto), si è preoccupata di avviare l’iter burocratico che sbocca i fondi a disposizione dando così la possibilità a tutti i soggetti interessati di richiederli in tempo utile per “spenderli” entro il 2016, pare in tutta evidenza ragionevole.
Meno lo è se si entra nel merito del contenuto delle linee guida che altro non sono se non una elencazione di buone proposte, sulle quali, in larga parte, non è possibile a priori opinare.
E questo anche perchè manca ancora, sembra che vedrà la luce a fine settembre, il documento relativo alle linee di indirizzo triennale della Giunta dal quale, si spera, si potrà capire come intenderà muoversi la maggioranza del Municipio così da passare dalle parole e promesse elettorali alla sostanza.
In ogni caso è auspicabile che sin da subito sia abbandonata la pratica collaborativa tramite la quale i soldi a disposizione del Municipio (ex CdZ) diventano l’occasione per dare l’assalto alla diligenza da parte soliti noti; che tali soldi siano elargiti, ai soliti noti, senza che questi addirittura lo richiedano, in virtù di una consolidata tradizione zonale; che siano dati ad associazioni non iscritte all’albo del Municipio (non si capisce altrimenti perchè ci sia) o addirittura non siano del Municipio.

La riunione del Consiglio di Municipio 3 si è espressa su tale delibera di Giunta e l’ha approvata così come de di seguto documentato

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* A causa del fatto che ne era stato dato avviso utilizzando solo la bacheca apposta all’ingresso del Municipio (vd. https://twbiblio.wordpress.com/2016/09/06/lettera-aperta-allassessore-costamagna/)
** 21 luglio 2016
*** Queste cifre, diverse da quelle indicate nella delibera di Giunta n.1 , sono il frutto del lavoro fatto dalla Commissione Controllo e Bilancio, presieduta da Vincenzo Viola, riunitasi il 31 agosto scorso.
Tale commissione è stata l’ultima delle 6 riunitesi il 30 – 31 agosto, e al pari delle altre ha discusso, sulla base  delle relative competenze e di quanto emergeva dalla Linee di indirizzo della prima delibera della Giunta, che è stata riportata nella delibera n13, approvata dall’ultimo Consiglio di Municipio 3, il 5 settembre u.s..

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Di seguito riportiamo il Verbale di riunione: INNSE  Milano – redatto dal Ministero dello sviluppo economico. 

In data 8 Settembre 2016 si è tenuto un incontro riguardante la situazione di INNSE Milano Spa. Alla riunione presieduta dal Dr. G. Castano del Mise, erano presenti il Dr. Fulvio Matone di ARIFL (Regione Lombardia ), i Rappresentanti di INNSE MILANO SPA il Sig. Flavio LOGICA assistito dal CDL Dr. Roberto PENNACCHIO, le OOSS Nazionali e territoriali di Milano FIOM-CGIL.

I Rappresentanti Aziendali hanno illustrato le condizioni necessarie per il risanamento dell’impresa che prevedono nel medio / breve periodo ingenti investimenti produttivi destinati al rilancio aziendale, nonché la necessità di una completa riorganizzazione aziendale.

Queste condizioni sono state declinate in un documento (Ipotesi di Accordo) allegato al presente verbale che sarà soggetto all’approvazione da parte dei lavoratori di INNSE Milano.

Il Mise in rappresentanza del Governo, condivide le soluzioni prospettate nel documento di cui sopra, che assicurano un futuro industriale all’azienda auspicando che possano trovare piena condivisione, a tal proposito il tavolo rimane aperto per un monitoraggio degli sviluppi della vertenza. Il Mise, recependo la richiesta della Fiom-Cgil di estendere il periodo di garanzia circa il mantenimento dell’attività industriale di INNSE Milano in Via Rubattino n. 87, propone alla INNSE MILANO SpA, di prestare il proprio consenso per la modifica degli accordi notarili già stipulati, accettando la proroga dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2030 del termine fino al quale dovrà essere mantenuta la destinazione industriale del compendio immobiliare sito in Milano, che attualmente ospita il complesso aziendale di INNSE Milano SpA (immutate le altre pattuizioni degli accordi di cui sopra per il caso di mutata destinazione del compendio medesimo prima del 31 dicembre 2030).

INNSE MILANO SpA si dichiara sin d’ora disponibile a realizzare la proposta governativa, sul presupposto e a condizione dell’esito positivo degli interventi ed investimenti contenuti nel Piano e già approvati dal Ministero del Lavoro con D.D. 96245 del 15 giugno 2016, nonché alla condizione della relativa conferma nell’ambito della procedura di verifica di cui all’ Art. 25, comma 6, del D.Lgs. 148/2015.

Le OOSS FIOM Nazionale e territoriale di Milano condividono il percorso prospettato dal Rappresentante del Governo ed esplicitato nel documento allegato che sarà sottoposto all’approvazione con referendum dei Lavoratori.

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20160911-giostra
Promosso e organizzato dall’Associazione ViviRubattino, dall’Oratorio LambrateOrtica e dall’Associazione WIB.
Partito sei anni anni fa con un tiro con la cerbottana e un lancio di lippa ora è giunto alla 7° edizione anche perchè si basa su proposte semplici; è organizzato con passione e rimane un evento unico nel panorama cittadino.

Il Filo conduttore del festival è il gioco di strada, in tutte le sue molteplici forme. Accanto al recupero dei giochi della tradizione vi sono le attività e i giochi che oggi cercano di farsi spazio sulla strada.

Il programma

  •  BoardRiding propone attività di Skateboard, Longboard e Indoboard, ovvero tutte le attività su tavola.
  •  Milano Bike Polo a.s.d. propone, durante il pomeriggio, di provare il bike polo, ovvero il gioco del polo su bicicletta.
  • Ciclobby porpone una gimkana in bici per i più piccoli. Tutti colori che raggiungono la festain bicicletta  potranno effettuare piccole riparazioni alla propria bici presso la ciclofficina “BiciSicura”
  • Scacchistica Milanese sarà presente con gli scacchi giganti e diverse postazioni da tavolo
  • Federazione Italiana Carrom sarà presente con numerosi tavoli da gioco
  • I ragazzi di Cascinet saranno presenti con il loro Boowling gigante
  • Il “Paese dei Balocchi di Perri”, proporrà attività coinvolgenti e divertenti per grandi e piccini, con  giochi del passato ricostruiti fedelmente in legno e metallo.
  • l’IPPSIA Francis Lombardi (di Vercelli) tramite i suoi studenti sfideranno tutti nel lancio delle trottole e insegneranno a lanciarle e a farle atterrare roteando sulla propria mano.
    E poi:
  • Torneo open di Lippa
  • Torneo open di Kubb
  • Cerbottana, Gioco dell’Oca, Memory, Tris vivente, figurine, elastico, gioco della corda
    ….
  • I laboratori de La fabbrica di giocattoli di Rubattino per riscoprire il piacere di stare insieme giocando e le meraviglie del gioco tradizionale

Da ultimo ma non ultimo nello SPAZIO EVENTI  vi saranno spettacoli di arte di strada … con attori, musicisti, maghi e giocolieri …..

Tutte le attività di gioco sono completamente gratuite e accessibili da chiunque voglia cimentarsi e riscoprire la voglia di partecipare e di divertirsi.
*N.B. Alcuni laboratori prevedono un contributo spese prevalentemente ad offerta libera,

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lucacostamagnawBuongiorno

Assessore Luca Costamagna

Ieri pomeriggio su facebook ho avuto la ventura di leggere quanto scritto da un consigliere di opposizione: questa sera Consiglio di Municipio alle 18,30.
Sono andato sul sito del Comune e la notizia non compariva.
Ho scritto a Lei dalla pagina di Facebook ma non so se la mia richiesta di informazioni le sia pervenuta consideranto che non mi ha risposto; ho scritto all’ass. Bruzzese nessuna risposta; ho scritto a un consigliere della maggioranza il quale mi ha risposto alle 23 e… scusandosi di non avere visto il messaggio prima e confermandomi che il Consiglio si era svolto.

Ora è evidente che se si usa facebook non è obbligatorio starvi perennemente attaccati.

Ma in tutta evidenza, considerato che la convocazione del Consiglio di Municipio non è un fatto privato ma i cittadini hanno il diritto parteciparvi e quindi debbono essere informati della sua convocazione, stupisce, per usare un eufemismo, che ciò non sia avvenuto.

Di certo la decisione di convocare il Consiglio è stata presa al più tardi venerdì considerato che, come Lei ha spiegato in Commissione, l’accesso al sito del Comune non viene fatto direttamente tramite un impiegato del Municipio ma questi deve interfacciarsi con un suo omologo della Sede Centrale del Comune che materialmente ha accesso al server e inserisce quanto gli viene richiesto dai singoli Municipi.

Per mantenermi informato sono solito guardare il sito del Comune e non mi è parso che in questi giorni non sia stato attivo. Presumo anche che gli impiegati addetti a imputare i dati non siano stati in ferie o malati. In tutti i casi se anche una delle ipotesi prima formulate si fosse verificata il totale black out dell’informazione ai cittadini circa  la Convocazione del Consiglio è un precedente che non deve più verificarsi.

Di certo facebook non è il luogo istituzionale per riportare informazioni istituzionali. Ma poichè la Presidente di Municipio e voi assessori, molto spesso usate tale mezzo per informare del lavoro che state facendo potevate usarlo. Ma fino ad ora nulla avete detto sul Consiglio di ieri sera e della mancata comunicazione ai cittadini.

Non sta a me indicarvi quali sono i passi che dovreste fare per informare i cittadini di certo gli dovete delle spiegazioni e … e in quanto cittadino del Municipio 3 le dovete anche a me.

Con l’occasione la saluto cordialmente.

Antonio Loreti
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Non è una barzelletta. Ma è proprio così. Alcuni giorni orsono gli addetti al bar della biblioteca di via Valvassori Peroni 56 si accorgono che il parapetto vicino al bar, se sollecitato, oscilla.
Interpellano gli uffici del Municipio 3. Arriva un tecnico; constata che la balaustra oscilla. Invece di transennarla decide di transennare la scala di emergenza!
Così in via Valvassori Peroni la scala di emergenza è “Fuori servizio”; la balaustra, se sollecitata continua a tremare e il bar rimane aperto!
la balaustra trema
P. S. Come già scritto domani e dopodomani la biblioteca rimarrà chiusa per le pulizie straordinarie.

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La prima organizzata dall’associazione culturale denominata TumbTumb   composta in prevalenza da architetti e poi sociologi, antropologi, fotografi ecc.; si è costituita per documentare le periferie di Milano e creare un evento conclusivo denominato  SUPER, “Festival delle periferie di Milano”, lo fa battendo a piedi il territorio.
I loro tour sono Super massacranti per un comune mortale. Ieri hanno cominciato sorridendo, non puntuali, alle 10,45 in via Rombon 41 e hanno terminato dopo le 19.00 alle ACLI di via Conterosso 5, ancora col sorriso sulle labbra.

20150820

La villa Busca Serbelloni com’era nell’agosto dell’anno scorso.

In via Rombon 41, gli amabili intrattenitori del racconto di una storia recente di Lambrate Vecchia, che li ha visti come alcuni degli interpreti del riuso di alcune fabbriche in via Ventura e via Massimiano, sono stati: gli architetti Renato Ruatti e Silvia Cesaroni, soci.
Ritorneremo su quanto hanno detto.
Per intanto vergognadoci per il senile
voyeurismo che celiamo dietro una piccola macchina fotografica, abbiamo potuto scattare alcune foto all’interno della villa.

P. S. Se posizionate il cursore del mause su una immagine e premete il pulsante sinistro otterrete un’immagine ingrandita.

Una recente novità (in senso storico) ha riguardato questa villa storica dei Busca Serbelloni rimasta di proprietà privata: lo spazio antistante ad essa, sino a poco tempo fa sconciato da una stazione di benzina, è sgombro; il distributore non c’è più dall’inverno dell’anno scorso.
Stante alla figlia di Renato Ruatti, Maria, quel distributore impedì l’espropiato della proprietà perché su parte del suolo della villa vi era un servizio di pubblica utilità: il distributore.
E così al tanto vilipeso distributore è stata rivolta una doverosa lode postuma considerato che la villa gode di ottima salute; è stata parzialmente restaurata dai proprietari a partire dalla metà degli anni ’80 del secolo scorso (hanno anche competenze nel restauro) (1).
Già prima della dipartita del distributore, sotto il portico, all’interno di una falsa finestra diciamo impropriamente v’è un “murales” a onore e gloria di Lou Reed, che anni addietro è andato in villa a conoscere chi costruiva quella chitarra in alluminio che, regalatagli da un amico italiano, tanto aveva apprezzata*.

E in tema di ricordi, anche Stefano Cerri, a cui è dedicato l’Auditorium di via Valvassori Peroni, ha impugnato una di queste chitarre.
Con l’inizio della primavera tutti possono vedere un’altra opera dello stesso autore, Gilberto Borghesi.
Per ora copre solo parte dello “zoccolo” della villa perché la tecnica utilizzata ancora non è riuscita a fondersi con la copertura di un muro soggetto alle intemperie. Comunque la volontà è quella di procedere a oltranza sino alla copertura totale del basamento di quel lato. Lato che a detta dell’arch. Ruatti, ha dei muri perimetrali formati da mattoni diversi dagli altri la qual cosa fa supporre che in origine quell’ala sia antecedente alla villa e forse era una postazione a presidio dei luoghi.

03wL’ultimo appuntamento del tour è stato in via Conterosso 5.
Lì abbiamo incontrato altri maratoneti: erano reduci da un Seminario Formativo.
A fianco l’ordine del giorno lasciato sui tavoli del saloncino dove i maratoneti di SUPER si sono riuniti, come da crono-programma, dopo le 17,30.
Due piccolo notazioni.
Non capiamo perchè lo stampato porti il logo del Municipio.
Siamo rimasti sorpresi nel sapere che i consiglieri di maggioranza abbiano, in un afoso sabato di settembre, senza gettone di presenza, sentito il bisogno di capire quali saranno i compiti che li attendono nella gestione della cosa pubblica.

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* A proposito di Lou Reed a Lambrate e delle chitarre Noah, abbiamo trovato tra i tanti due articoli di cui indichiamo i link:

La mia banda disegna il rock


http://www.panorama.it/magazine/flair/lou-reed-noah-guitar-jovanotti-ben-harper/
1) 1983 RESTAURO DELLA VILLA BUSCA SERBELLONI  palazzetta/

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La caserma MERCANTIIl tour, all’interno del progetto “Il festival delle periferie a Milano”, è a partecipazione gratuita.
Si può assistere alle interviste che vengono fatte ai protagonisti delle realtà che si incontrano.
All’associazione culturale che promuove il festival “SUPER “ci si può associare*.

PROGRAMMA

Ore 10.45
Via Rombon 41
Renato Ruatti e Silvia Cesaroni
racconteranno la storia di Villa… Serbelloni e delle loro attività sia come studio di architettura che come NOAHguitars.

Alle 14.15
Via Conte Rosso 22
Andrea Gianni parlerà di Subalterno 1,
uno spazio per il design autoprodotto e con una forte vocazione all’analogico e al digitale.

Alle 15.30
via Tanzi 5
Laura Montedoro, del Politecnico di Milano,
parlerà dello studio e del progetto della caserma Mercanti*.
Laura è autrice del libro “Una scelta per Milano. Scali Ferroviari e trasformazione della città.

Alle 16.30
incontro con i Sambos del Corazon,
un gruppo di ballerini che si allena vicino alla Mercanti.

Ore 17.15
Via Conte Rosso 5
Vincenzo Casati (tra l’altro Presidente Consiglio del Municipio 3)
racconterà la storia del Circolo Acli e della Dorica, storica cooperativa di abitanti.
A seguire
Antonella Bruzzese (tra l’altro assessore del Municipio 3)
parlerà di ASC, Attivare Spazi Comuni.
Un lavoro sugli spazi pubblici e verdi di Lambrate.

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Codacons presenta diffida per il diritto al ‘pasto da casa’ in Lombardia*

baconeIl Codacons ha presentato una diffida alla scuola Bacone, alla vicesindaco e assessore all’ Educazione Anna Scavuzzo e alla direzione scolastica regionale affinché sia possibile, anche per le famiglie lombarde, scegliere tra il servizio mensa e il pranzo da casa, così come sancito, a giugno, dalla Corte d’Appello di Torino.
Si tratta della sentenza con la quale viene accolta la richiesta di 58 famiglie torinesi che, a fronte degli elevati costi della mensa, hanno ottenuto il riconoscimento del diritto di scegliere tra il servizio di refezione scolastica del Comune e il pasto da casa. Alla sentenza ha fatto seguito una circolare dell’Ufficio Scolastico regionale che ha replicato che l’esito della sentenza vale solo per i figli delle 58 famiglie, così da indurre altre 46 famiglie torinesi a fare ricorsi d’urgenza per ottenere lo stesso diritto. Le prime due ordinanze del giudice emesse il 16 agosto hanno accolto i ricordi d’urgenza e si presume che le restanti 44 ordinanze previste tra il 30 agosto e il 5 settembre avranno lo stesso esito**.
La sentenza della Corte d’Appello e le successive ordinanze hanno stabilito dei principi generali e ‘chiunque potrebbe già ritenersi legittimato a fruire della libera scelta fra servizio di refezione e pasto da casa e se la stessa fosse negata o osteggiata può decidere di ricorrere al giudice’ così sostiene l’avvocato Giorgio Vecchione che ha seguito i genitori negli atti legali che hanno portato al riconoscimento del diritto.

A Milano i problemi sono legati alla qualità della mensa, spesso contestata dai genitori, e ad un sistema di monopolio che non prevede gara d’appalto, ma che impone come fornitore del servizio Milano Ristorazione, società partecipata del Comune (grossetto n.d.r.)***.

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*Questo articolo è ripreso dal sito http://www.foodinsider.it
Lo abbiamo riportato perché la scuola Bacone fa parte del ns. Municipio
Perché la presidente del ns. Municipio, Caterina Antola,  è stata tra le fondatrici del comitato genitori “Baconiani” e, ancora, è stata presidente della commissione scuola dell’ultimo CdZ3.
In tale veste appoggiò la sperimentazione presentata dall’Associazione dei Genitori 6Casati, con ciò dimostrando sensibilità circa le tematiche relative alle mense scolastiche.
In seguito, con delibera n.63 dell’8 maggio 2014, il CDZ3 decise di erogare un contributo di 1500 € affinché 63 alunni della scuola elementare Cardinal Borromeo, di via Felice Casati, da maggio a dicembre 2014, periodo della sperimentazione, utilizzassero dei contenitori lavabili in sostituzione dei piatti di plastica allora in uso.  Per la cronaca quella sperimentazione partì con gravi ritardi e naufragò grazie al combinato disposto del “quasi boicottaggio” di Milano Ristorazione e alle prove riscontrate dalla ASL circa la non corretta pulizia dei contenitori da parte dei genitori.
Due anni dopo, un comunicato stampa del vice-sindaco e assessore all’Educazione Anna Scavuzzo dal titolo
Milano elimina la plastica dalle mense delle scuole cittadine
ci ha fatto ricordare che l’eliminazione della plastica poteva essere raggiunta prima e anche in altro modo.
** Ieri al telegiornale del Piemonte  il Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale Fabrizio Manca ha dichiarato che per avere la possibilità di portare il pasto da casa non è più necessario intraprendere un’azione legale perché si stanno creando, insieme  all’Assessorato comunale e regionale all’Istruzione e l’Assessorato alla sanità, le condizioni per accogliere tutte le richieste che arriveranno nelle scuole.
*** il Comune di Milano sceglie di mantenere sostanzialmente invariato il menu invernale rispetto agli anni scorsi perpetuando la strategia industriale volta a premiare i guadagni, che se l’anno scorso venivano definiti da record (1.770.000 di euro di utili) quest’anno sono da capogiro (2.432.000, come da bilancio). 
Ora non ci resta che aspettare di sapere se vi saranno sviluppi in relazione alla diffida del Codacons e quale posizione prenderà il ns. Presidente di Municipio.
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