convegnoProgramma

09:00 Avv. Caterina Antola Presidente del Municipio 3 del Comune di Milano: saluti da parte del Municipio 3, ai relatori e partecipanti

09:15 Dr. Roberto C. Fagioli, Presidente Associazione Est Modus: introduzione al ConvegnoModeratore: Dr. Gian Luca Perone

09:30 Dr. Martino Gianazza, Odontoiatra e studioso di Gnatologia Olistica: “Antropometria evolutiva dei mascellari: evoluzione, cambiamenti climatici e dieta”

09:45 Dr. Stefano Agostini, Naturalista, Direttore scientifico di NEO G Pharma: “Cronobiologia e funzioni cognitive; supporti farmacologici fitoterapici attualmente disponibili”.

10:30 Dr. Roberto Fagioli, Medico Olistico: “La risposta energetica dell’organismo allo stress psico-fisico”.

11:15 coffee break

11:45 Dott.ssa Marcella Taricco, Psicologa Psicoterapeuta, Responsabile Dipartimento di Psicologia Clinica dell’Istituto di Medicina Olistica San Lorenzo in Lodi: “Il trauma collettivo nelle catastrofi naturali: il ruolo clinico preventivo dello psicologo in campo”.

12:00 Dott.ssa Cinzia Scoglio, Psicologa Psicoterapeuta del Dipartimento di Psicologia Clinica e Pedagogia Preventiva dell’Istituto di Medicina Olistica San Lorenzo in Lodi: “La gestione della crisi in contesti di emergenza: intervento psicologico tempestivo con EMDR nei luoghi colpiti da terremoto in Centro Italia”.

12:45 Dr. Gilberto Parolo, Agro-naturalista per Abaco, consulente per le politiche agricole del ministero dell’agricoltura e delle foreste inglesi: “Gli effetti del riscaldamento climatico sulla flora alpina”.

13:15 pausa pranzo

14:15 Dott.ssa Angela Marinoni, Ricercatrice, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima – Consiglio Nazionale delle Ricerche: “Cambiamento climatico e qualità dell’aria, due facce della stessa medaglia”.

15:00 Dr. Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana: “La crisi ambientale e climatica, quale riflessi sulla salute umana”.

15:45 Dott.ssa Paola Del Negro, Direttore della Sezione di Ricerca Oceanografia di OGS di Trieste: “Mare e clima: una relazione imprescindibile”.

16:30 Dott.ssa Elettra Gorni, Artista: “Quattro passi tra i fiori di un’altra stagione, una visione artistica sul tema del convegno”.

17:30 chiusura dei lavori

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

Appello alla giunta del Municipio 3, ai proprietari di quel muro – Zero Gravity – agli artisti della Zona, ai mecenati e a tutte le donne e gli uomini dotati di buona volontà.
_dsc2456w

Stamane siamo andati in biblioteca, in via Valvassori Peroni 56, e come ci capita spesso abbiamo dato uno sguardo ai lavori che il vicino  sta realizzando. Fino ad oggi eravamo affascinati dal come procedevano i lavori; desiderosi di vederli compiuti; sicuri che ne sarebbe sortita una gran bella struttura; incuranti delle polemiche d’estate.
Ma oggi si è palesato innanzi a noi un MURO.
Le distanze di legge sono state rispettate, il rendering parla chiaro: il muro è così come previsto e sarà con i colori sociali di ZERO-GRAVITY.
Tutto lecito.
Sarà anche vero che chi va in biblioteca è piegato sui libri e di nulla si accorge. Ma a tutto c’è un limite.
Come si fa a ipotizzare che un muro di 30 metri x 8 metri (?), a tinta unita, possa essere una soluzione non diciamo esteticamente valida ma semplicemente accettabile all’occhio di un umano che il senno ancor non ha perduto?
Detto questo pensiamo che a tutto v’è rimedio.
Nella contingenza del momento, e senza ombrella e stivali, non ci siamo avventurati nel cantiere a chiedere che quel che previsto non venga fatto. Ma seppure i tempi sono stretti la politica la proprietà e l’estro degli artisti adusi ad abbellire facciate e muri dovrebbero immantinente ritrovarsi per addivenire ad una soluzione.
Non più tardi di due estati fa le massicciate della ferrovia sono state dichiarate MURI LIBERI possibile che questo MURO non possa essere liberato?
All’Ortica vi sono muri liberati, finanziati dal ex Consiglio di Zona; a Lambrate vi è un giardino dipinto, un muro che respira e in via Valvassori Peroni non si riesce a far di meglio?
Suvvia rimboccate le maniche e LIBERATE QUEL  MURO!

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

14556004_1303522502991773_1566603096_n

 

Non più tardi di qualche ora fa abbiamo pubblicato la locandina del circolo Acli di via Conterosso 5, nella quale veniva annunciata la presenza di Giuseppe Sala a un incontro/dibattito che in quella sede si sarebbe svolto (vd.).
Tale incontro è stato confermato ma la partecipazione dell’amministrazione comunale è stata derubricata: non vi sarà più il sindaco Giuseppe Sala, ma il vice-sindaco Angela Scavuzzo.
Detto questo, giova ricordare che il premio Don Elia Mandelli, è stato assegnato a Sara Rossin.
Un riconoscimento a una donna che si è spesa, non solo all’interno del Consiglio di Zona 12, prima, e del Consiglio di Zona  3 poi, cercando di perseguire il bene comune.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

20161014-giuseppe-sala-acli

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

001Ad un certo punto dell’incontro organizzato dal Municipio3, nell’auditorium Stefano Cerri, di via Valvassori Peroni 56, gremito all’inverosimile, giunse ferale la notizia che si doveva andare tutti a nanna alla 11 de la noche, perché i vicini avevano programmato l’arrivo di un trasporto eccezionale. Si doveva sgombrare. Via.
Come in tutte le cose dette nella serata c’era del vero: via Valvassori Peroni e via Pascal erano transennate, ovvero la notte è vietato il posteggio in un tratto delle due vie perché arrivano da Brescia due camion che portano un carico eccezionale: le “falde” del tetto della costruenda palestra di Zero Gravity.
_dsc2360wTanto è bastato alla moderatrice Antonella Bruzzese, vice-presidente del Municipio 3, declassata a consigliera dal galante assessore Maran, per dichiarare l’incontro terminato.
La qual cosa non ha impedito all’assessore Maran di chiosare: la posizione politica dell’amministrazione è quella di delegare all’Università Statale la scelta di quel che le riuscirà di fare: l’amministrazione sia come sia la sosterrà.
Parole impegnative ma anche indefinite. Ma non al punto da generar sgomento: la politica è asservita alle convenienze di una parte: le università di Città Studi.
Quanto ai numeri che sono stati esposti nella serata è presto detto: il rettore Azzone ha una (1) casa anche a Rho; la facoltà di Veterinaria, a detta del rettore Vago, si trasferirà a Lodi nel 2018; se le facoltà scientifiche si trasferiranno sull’area EXPO lo faranno non solo con mezzi propri ma con l’aiuto di fondi che il ministero di riferimento dovrà mettere a disposizione della Statale. Dicendo ciò, è vero, non ha parlato di cifre. Ma lo sanno anche i muri che non son meno di 120 milioni di euro.
E poi i due rettori, visto che non hanno detto nulla di inconfutabile nelle loro relazioni introduttive, e la platea non era formata da giornalisti, sono stati subissati dalle domande del variegato pubblico incarnato da anziani abitanti della zona sino a giovani studenti delle università.
Così i nostri coraggiosi rettori, hanno dato vita a un surreale coretto con il fine di tacitare l’Auditorium. Sintezzando: la prima pietra sarà posata su area EXPO non prima del 2018; se il trasloco si farà incomincerà non prima del 2022/23.  Come dire: chi ha i capelli bianchi, non si preoccupi del doman, per quell’epoca non ci sarà più; chi è studente potrà andare fuori corso e comunque potrà finire gli studi a Città Studi. Maran si è aggiunto al coro e ha ricordato che non v’è fretta: sino alla fine del 2017 si possono discutere i particolari di come sarà Città Studi se …

Usciti dall’Auditorium dalle parole si è passati ai fatti illuminati non solo dalla luna
_dsc2371w

P. S. potete vedere ingrandite le foto se posizionate il cursore su una di esse e premete il tasto sinistro del mouse.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

Nell’ambito della Stagione della scienza 2016 questa sera
20161012-centaurus-a
ore 21.00

Auditorium Stefano Cerri
Via Valvassori Peroni 56

Ingresso Gratuito

Conferenza di Marco Potenza

COSMOLOGIA DI PRECISIONE

Circa un secolo fa nasceva una nuova scienza: la cosmologia. Essa si interessa dello studio della struttura e dell’origine dell’universo. Dopo decenni tale scienza ha raggiunto una maturità confrontabile con tutte le altre discipline scientifiche.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

20161012

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento

Questa sera sarà istruttivo partecipare all’assemblea pubblica indetta dal Municipio 3 che già dalle premesse è un programma: ha per tema il Post EXPO e Città Studi.
Le portate offerte saranno:

azzonePrimo (il venditore): Giovanni Azzone1 in veste di presidente di AREAEXPO ma non dimentico di essere il Rettore del Politecnico di Milano (1). Incaricato di fare recuperare ai soci della società di cui è presidente i bigliettoni che su quell’area hanno investito e che non sanno come recuperare.

CAPITALE SOCIALE AREAEXPO
Socio N° azioni Valore Capitale Sociale Quota partecipazione

Regione Lombardia 32.590.000 1,00 32.590.000,00 34,67%
Comune di Milano 32.590.000 1,00 32.590.000,00 34,67%
E.A. Fiera Internazionale di Milano 26.000.000 1,00 26.000.000,00 27,66%
Provincia di Milano 1.880.000 1,00 1.880.000,00 2,00%
Comune di RHO 940.000 1,00 940.000,00 1,00%

TOTALE 94.000.000 94.000.000,00 100,00

vagowSecondo (il compratore): Gianluca Vago, rettore dell’Università degli Studi di Milano. Il quale si deve districare dal cappio al collo che si è messo attorno allorquando, con diplomazia, ha manifestato un interesse per l’operazione a tenaglia che gli hanno ordino Comune Regione e Politecnico affinché accondiscendesse a fare trasloco  sull’area ex EXPO. Ora dice che se proprio insistono – ahi noi – il Governo gli deve dare 120 milioni a babbo morto.

maranFrutta (colui che dovrebbe indirizzare le scelte territoriali di Milano): Pierfrancesco Maran assessore all’Urbanistica del Comune di Milano. Commissariato dal sindaco Giuseppe Sala sui temi di Città Studi, Istituto Besta, Istituto Tumori, scali Ferroviari – ovvero anche quello di Lambrate . Sala ha dato l’incarico all’ex assessore Alessandro Balducci. All’epoca della nomina come assessore all’Urbanistica nella giunta Pisapia, un sito online gli dedicò un ritratto che vi invitiamo a leggere (vd.) Temerario o no all’epoca oggi la vulgata corrente è che non seppe dare il meglio di sé perché il tempo del suo mandato è stato breve e le questioni sul tappeto, bocciate dal Consiglio Comunale ( Scali ferroviari), non le aveva elaborate lui.

balducciE’ ovvio che chi ha organizzato la serata non poteva sapere che nell’imminenza di questo evento il sindaco Sala avrebbe nominato Alessandro Balducci quale “pianificatore” della nostra Zona.
Certo che a ben pensarci tutta sta storia è scombinata: il rettore e l’ex pro rettore del Politecnico debbono convincere il rettore della Statale (loro coinquilino a Città Studi) che è meglio che se ne vada a quel paese chiamato Rho.

antonella-bruzzesewE noi coinquilini dei due Rettori saremo rappresentati da Antonella Bruzzese, vice presidente del Municipio3, nonché assessore, nonché ricercatore e docente del Politecnico di Milano, dove insegna Urbanistica e Urban Design.
Pro domo nostra farà da moderatrice!

______________
1) Giovanni Azzone è nato a Milano nel 1962. Nel 1986 si è laureato in Ingegneria delle Tecnologie Industriali ad Indirizzo Economico – Organizzativo presso il Politecnico di Milano, con la votazione di 100/100 e lode. Al Politecnico di Milano è stato Professore Straordinario dal 1994 e Professore Ordinario, di Sistemi di controllo di gestione dal 1997 presso la Scuola di Ingegneria dei Sistemi. Presidente del Nucleo di Valutazione dal 1999 al 2002 e Prorettore Vicario dal 2002 a novembre 2010. È Rettore del Politecnico di Milano dal 1 dicembre 2010.

Pubblicato il da TWB | Lascia un commento