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L’articolo è comparso su: Architettura; 1932, X settembre fascicolo IX

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L’articolo è comparso su: Architettura; 1932, X settembre fascicolo IX
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* Intese come linee celeri dell’Adda
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Queste non sono immagine inedite. Sono state riprese da Internet; sono cartoline/foto dei tempi andati. Non siamo in grado di fornirvi i link da dove le abbiamo tratte perchè lo abbiamo fatto, alle volte, in modo compulsivo, senza curarci di dovere essere grati a chi le aveva rese pubbliche: pubblicamente ce ne scusiamo e a loro la nostra gratitudine.
Per alcuni sono una miniera di ricordi; per i molti sono la testimonianza di come la città, in questo caso la piazza, si è evoluta. Ne possiamo cogliere uno sviluppo naturale, dalla crescita degli alberi, e uno urbano, dagli edifici, dalla strada che l’attraversa, corso Buenos Aires, dal succedersi degli esercizi commerciali.
Poi arrivò la linea 1 della metropolitana e quasi tutto non fu più come prima.
Rimpianti? A voi l’ardua sentenza!
Rosso di sera
Buone Feste
Si Spera

Ritrovo ore 8.30
Partenza ore 9.00
Parco Lambro (ingresso da via Feltre)
Promossa dall’A.G.A.P. (Associazione gruppi amatoriali podistici) è giunta alla 33a edizione la corsetta benefica di Natale. Non richiede particolari doti atletiche: può essere affrontata a passo libero, senza fretta. Il percorso è di 3 chilometri e 650 metri.
Un’occasione per smaltire dolci e cena della vigilia e fare del bene donando articoli di prima necessità a chi ne ha più bisogno.
Iniziamo col parafrasare il titolo di un articolo che avevamo pubblicato quasi un anno fa (30 dicembre 2015) dove indicavamo come tra i 5 progetti proposti per la ex Zona 3 (ora Municipio 3), dal Bilancio Partecipativo che prevedeva lo stanziamento di 1 milione di euro per ognuno dei progetti maggiormente votati in ogni zona di Milano, aveva vinto il progetto n. 17 Vivere il Parco Lambro, con 966 voti.
All’epoca un comunicato del comune di Milano riferiva che il progetto sarà interamente finanziato con la seguente modalità:
“I progetti vengono ora presi in carico dal Comune che farà un’istruttoria tecnica per individuare la modalità più adeguata per finanziarli. Gli interventi infrastrutturali più semplici, di importo inferiore ai 100.000 euro, saranno avviati alla realizzazione nel 2016, quelli più complessi rientreranno invece nel prossimo Piano triennale delle opere 2016/2018 e dovranno essere sottoposti a una fase di progettazione tecnica e di definizione del dettaglio degli investimenti per poter attuare le procedure di gara pubblica e eseguire gli interventi.”
E’ di alcuni giorni fa la notizia, reperibile sul sito del Comune, che Giuseppe Sala e la sua Giunta, infischiandosene di quanto hanno votato i cittadini e di quanto promesso dalla vecchia amministrazione, hanno deciso che il progetto 17 avrà una tempistica di realizzazione indefinita.
Vedi Tabella sotto riportata
E con un colpo di teatro hanno tirato fuori dal cilindro una serie di interventi previsti nel progetto 18 (del Bilancio Partecipativo) che hanno avuto un iter realizzativo degno del nuovo corso meneghino: in un anno ci hanno messo 223 posti bicicletta!
Morale.
Dopo 1 anno sulla carta hanno moltiplicato i progetti e ora dicono che spenderanno non 800 milioni di euro ma 1 milione e 800 mila euro.
Di fatto hanno comperato 21 rastrelliere perchè noi si possa respirare a pieni polmoni, in bicicletta, l’aria salubre di Milano!
E allora? Fra qualche giorno è Natale per cui facciamo nostra la canzone