10 marzo 1944 I QUINDICI DEPORTATI DELL’INNOCENTI

Il I° marzo del 1944 nelle grandi fabbriche di Milano, tra cui l’Innocenti di Lambrate, iniziò lo sciopero contro l’occupazione nazi-fascista. A seguito di quello sciopero accadde che la mattina del 10 marzo le SS irruppero nello stabilimento; spararono a scopo intimidatorio; bloccarono le uscite della fabbrica e radunarono operai e impiegati nel piazzale dello stabilimento. Quattordici tra loro vennero arrestati: Giuseppe Arrisari, Giacomo Banfi, Luigi Colombo, Agostino Corno, Giacomo Costa, Vincenzo De Silvestri, Giovanni Dolfi, Agostino Mantica, Giovanni Poloni, Alfredo Pozzi, Battista Previtali, Luigi Radice, Adamo Sordini, Dante Villa; andarono a raggiungere a San Vittore Luigi Marzagalli, arrestato nel febbraio.
Il 15 marzo tutti vennero portati a Bergamo, nel carcere di Sant’Agata e poi tradotti alla Caserma della 68° Fanteria, in Borgo Santa Caterina, a Bergamo Alta.
Il 17 marzo, dopo essere stati costretti a sfilare per la città, insieme agli altri lavoratori arrestati durante gli scioperi sviluppatisi nel Nord Italia, furono caricati su carri bestiame con destinazione i campi di concentramento.
Arrivati che furono vennero sottoposti al trattamento riservato ai nuovi arrivati: denudati, selezionati in base alle condizioni di salute o di età, inviati alle camere a gas se con qualche handicap di tipo fisico.

Dodici di loro non sopravvissero:
MANTICA Agostino Nato a Monza l’1.1.1913. Fonditore dell’Innocenti. Deportato n. Matr. 58962. Muore nel lager di Linz (Mauthausen) il 2.8.1944.
PREVITALI Battista Nato a Calusco d’Adda (BG) il 18.12.1915. Addetto alla minuteria dell’Innocenti. Deportato n. Matr. 59076. Muore nel lager di Gusen il 20.8.1944.
POZZI ALFREDO Nato a Lacchiarella (MI) il 23.10.1909. Operaio dell’Innocenti al reparto minuteria. Deportato n. Matr. 59070. Muore nel lager di Hartheim il 22.8.1944.
POLONI Giovanni Nato il 4.11.1894. Operaio dell’Innocenti al reparto minuteria. Deportato n. Matr. 59069. Muore nel lager di Mauthausen il 14.11.1944.
CORNO Agostino Nato il 23 agosto 1896 a Bernareggio, dove risiedeva in via S. Bartolomeo 16, frazione di Villanova. Operaio fonditore dell’Innocenti. Deportato n. Matr. 58820. Muore nel lager di Gusen 23.12.44.
DOLFI Giovanni Nato a Milano 8.3.1914. Addetto al reparto minuteria all’Innocenti. Deportato n. Matr. 58839. Muore nel lager di Mauthausen il 24.3.1945.
DE SILVETRI Vincenzo. Nato a Pavia il 19.7.1902. Montatore all’Innocenti. Deportato n Matr. 59143. Muore nel lager di Wien Hinterbruhl il 28.3.1945.
RADICE Luigi Nato a Milano il 14.8.1908. Addetto alla manutenzione all’Innocenti. Deportato n. Matr. 59084. Muore nel lager di Mauthausen il 31.3.1945.
COLOMBO Luigi Nato nel 1895. Operaio tornitore all’Innocenti. Deportato n. Matr. 58807. Muore a Mauthausen il 11-4-45.
MARZAGALLI Luigi Nato a Lodi il 29.10.1901. Operaio saldatore all’Innocenti. Deportato n. Matr. 53423. Muore nel lager di Mauthausen il 22.4.1945.
VILLA Dante Nato a Milano il 2.7.1922. Fonditore all’Innocenti. Deportato n. Matr. 59192 Muore nel lager di Mauthausen il 22.4.1945.
BANFI Giacomo Nato a Greco Milanese il 19.6.1915. Attrezzista all’Innocenti. Deportato n. Matr. 58687. Morto nel lager di Mauthausen il 18.5.1945. Tumulato nel cimitero del lager.

Solo 3 ritornarono:
ARRISARI Giuseppe, 37 anni. Morì subito dopo il ritorno a casa per via delle sofferenze patite.
COSTA Giacomo, 34 anni. Di lui abbiamo memoria grazie al fatto che nell’anno scolastico 1998-99 gli studenti della V° F Igea dell’ITC G. Zappa di Saronno hanno elaborato un progetto risultato vincitore del Concorso Ministeriale Il ‘900. I giovani e la memoria (http://win.itczappa.it/progetti/mauthausen/strut.htm) (vd link Piccola Storia).
SORDINI Adamo, 33 anni. Dopo essere arrivato a Mauthausen fu, per un breve periodo a Gusen, per poi essere trasferito all’aeroporto di Schwechat-Wien. Vi rimase fino al bombardamento anglo-americano del 26 giugno 1944. Trasferito a Wien-Florisdorf lavorò per la Heinkel. Il 1 aprile 1945, i prigionieri, quando ormai è certa la disfatta nazista, su ordine di Himmler, sono costretti a intraprendere la marcia della morte da Vienna a Mauthausen. Duecento chilometri di marcia a piedi, per strade secondarie o in mezzo ai prati, per non ostacolare la ritirata dei tedeschi. Otto giorni di marcia, sette giorni di pioggia. I morti non si contarono: chi non era più in grado di proseguire veniva ucciso con un colpo alla nuca. Sordini riesce a ritornare. E’ stato liberato il 5 maggio 1945 a Gusen. E’ morto nel 1998, ultimo dei superstite tra i deportati dell’Innocenti.

cippo

Questo cippo si trova in piazza Vigili del fuoco e dice: Questo è il quartiere dove sorgeva la fabbrica Innocenti ricordiamo gli operai arrestati per gli scioperi del marzo 1944 e deceduti nei lager nazisti. E’ stato posto il 10 giugno 2007.

lapide innocenti

Questa lapide, dopo la chiusura dell’Innocenti, ora si trova sulla facciata dell’ingresso della sede CGIL, in via Conte Rosso

20120310 Innocenti_l_araba_fenice

Nel 2012 è uscito un libro di

Enrico Wieser
Innocenti l’araba fenice. Una fabbrica, un muro, una lapide
Milano; ANPI Zona 3, [2012].
84 pagine

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