POLITICA DI RELAZIONE

Neppure chi ha votato per la coalizione di Giuseppe Sala ha capito quali siano stati i criteri in base ai quali la presidente del Municipio 3 ha nominato gli assessori della mini giunta e così si sono avventurati in una ipotesi fantasiosa; il criterio è stato “Largo ai giovani”.
Noi a tanto realismo contrapponiamo la prosaica idea che alla base non vi sia alcuna idea ma un fatto non secondario: a Caterina Antola gli assessori sono legati da un rapporto di consolidata appartenenza a valori condivisi.
Che Caterina Antola conosca Luca Costamagna da anni è fatto noto (nel 2011 ha curato la campagna elettorale di Caterina Antola divenuta poi consigliera con 913 preferenze) e ufficializzato sul web già il 6 aprile del 2014.Costamagna
A seguito di una foto da lui postata alcune donne si sono profuse in giudizi estetici su Luca, altri hanno formulato un giudizio per nulla scontato “Il prete bello” e Caterina di rimando ha chiosato “ah sì davvero”.
E così a Luca Costamagna ha assegnate le deleghe:
Benessere e Felicità;
Comunicazione e Partecipazione;
Cultura;
Politiche Giovanili.
La scelta di Antonella Bruzzese deriva da un combinato disposto di eventi. Il caso ha voluto che professionalmente Antonietta Bruzzese sia docente del Politecnico, facoltà di Architettura. E quando Caterina Antola ha dovuto decidere tra Lei e l’ex consigliere Mariani (presidente uscente della commissione Urbanistica, architetto e ingegnere), memore dell’ostracismo del circolo 02PD nei confronti di quest’ultimo, ha fatto una scelta cavalleresca, una scelta di parità di genere, ha scelto una donna! Indicandola anche come vice-presidente di Municipio e dandole le deleghe di:
Urbanistica ed Edilizia,
Spazi Pubblici,
Verde e Arredo Urbano,
Ambiente e Mobilità locale.
Quanto a Massimo Scarinzi la scelta è stata fatta perché costui, dopo 10 anni di consiliatura, non si è ricandidato ma ha saputo tessere una ragnatela di relazioni che gli hanno permesso di diventare un giornalista televisivo (tuttologo delle periferie con interessi sportivi) e di farsi apprezzare da Caterina così come dall’assessore Maran, poiché tutti iscritti al circolo 02PD (come Costamagna e Lei).
Scarinzi ha ricevuto deleghe che vanno:
dal Commercio all”Artigianato e Lavoro sino al Tempo Libero
dai Centri Sportivi ai Centri Anziani e polifunzionali sino ai Servizi alla persona.

P. S. Oggi come oggi tante deleghe hanno un valore simbolico, considerato che per molte non sono stati trasferiti dal Comune gli strumenti finanziari e le deleghe perché i poteri delegati siano effettivi.
Se la giunta Pisapia ha impiegato 5 anni per elaborare i criteri di elezione nei Municipi e ha ottenuto un risultato politicamente disastroso, in questa tornata elettorale la coalizione di sinistra a perso 5 Municipi; v’è da pensare che quella di Giuseppe Sala sarà molto guardinga nel delegare ai Municipi poteri che, se trasferiti, andranno anche ai 5 Municipi della coalizione di Parisi

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a POLITICA DI RELAZIONE

  1. Pietro ha detto:

    Il quadro è desolantr, sia per le logiche di vecchissimo stampo e della peggior specie (amicizie, legami parentali/amicali- Costamagna , ulteriori rinforzi di endorsaggio da assessorati- Bruzzese ( assessor Balducci, non bastasse da oloniol POLI) da un lato; politiche prepotenti di una area del PD che tutti sanno a Milano essere dominante e quali metodi applichino : non si guarda in faccia ne elettori ne candidati: solo la logica del controllo del territorio. E il processo di assegnazione delle deleghe non poteva finire che di conseguenza . Con un processo tutt’altro che ispirate alla trasperenza. Ma , mi permetto , non abbastanza chiaro forse nell’articolo, mi permetto, un altro tema : quello delle COMPETENZE: al di là che arrivino o meno i budget – che DEVONO ARRIVARE, se no tra un anno i cittadini chiederanno conto eccome – il municipio 3, che tanto prometteva proprio per potenzial di esperienze, radicamento nei quartieri e competenze, come gestirà il programma, davvero inpegnativo quanto irrimandabile , se mancsno alla giunta e alle commissioni le perpsje con le competenze adeguate a ciò per cui sono chiamati a “lavorare”? Ecco, le commissioni; in un mese non so nemmeno completato il quadro delle commissioni , i cittadini non sono informati .. In alto ti municipi si è cominciato a lavorare e affrontare temi e delibere da subito… Ci potereste informare di queste commissioni? Grazie per l’informazione

    Mi piace

  2. Pietro ha detto:

    Purtroppo il quadro è desolante e preoccupante. Oltre ai criteri amicali e parentali di scelta degli assessori, vedi appunto Luca Costamagna, che si porta dietro l’imbarazzo non solo di deleghe non chiare ma proprio la relazione con il presidente , non supporto esorbitante confermato dall’altrettanto esorbitante numero di voti assegnati e il pregresso sostegno delle parrocchie di tutta la zona. Purtroppo c’è molto altro : ci sono evidenti criteri di relazioni pregresse anche sul piano delle raccomandazioni politiche vedi Bruzzese, spudoratamente sostenuta dall’assessore in carica Balducci, casomai non fosse stato sufficiente il supporto del politecnico. Quanto a Scarinzi Scarinzi, è inutile ribadire il peso e la prepotenza di quest’area del PD, Che non guarda in faccia ne elettori me candidati ma solo il proprio obiettivo, che è quello del controllo del territorio , peccato che così sia un controllo fino a stesso e non a favore del territorio perché si assegnano in carica persone che quei territori non le conoscono e non hanno le competenze Per gestirne e tanti e complessi problemi. Non vi sono stati inoltre criteri di trasparenza nei processi decisionali e nemmeno nel rispetto base del rapporto con gli elettori , che nulla hanno capito né saputo se non a cose fatte e confusamente, con conflittualità interna e scelte e probabilmente già compiute molto prima dell’avvio della campagna. Ma quello che preoccupa, oltre alla tristezza di queste vecchissime logiche di scelta su deleghe Che onestamente non ci si aspettava niente alla presidente dare il potenziale di questo gruppo nutrito di candidati con competenze ed esperienze dirette e conoscenza profonda del quartiere . La responsabilità che preoccupa di più , è la questione delle competenze, della preparazione e della professionalità: si presume che, soprattutto con il nuovo assetto che il regolamento prevede dei municipi, ancora di più gli assessori debbano avere una preparazione solida e coerente con gli incarichi che vengono loro assegnati. E lo stesso dicasi per le commissioni, che con il contagocce si stanno componendo ma di cui noi cittadini non sappiamo nulla. In altri municipi nel frattempo si è già iniziato a lavorare, ad affrontare temi e delibere. Il potenziale di questa zona e anche della sua gestione sembra adesso debole e piene di dubbi. A proposito delle commissioni, se avete informazioni sulla loro composizione e presidenza, sarebbe utile diffonderla almeno qui. grazie

    Mi piace

  3. Albo ha detto:

    Non viene riportato il fatto che Luca Costamagna ha preso più preferenze in tutta zona 3 alle elezioni del Consiglio di Municipio 3. Un motivo più che valido per assegnargli delle deleghe importanti.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...