Visioni bucoliche e prosaica realtà.
Fondazione Cariplo ha stanziato 470.000 € il Bilancio Partecipativo prevede una spesa di 800.000 €
Secondo voci di popolo da un paio d’anni l’ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), il DASTU (Dipartimento Architettura e STudi urbani, del Politecnico di Milano), il PLIS Media Valle Lambro (PLIS è l’acronimo di Parco Locale di Interesse Sovracomunale) e il comune di Milano, sostenuti da fondazione Cariplo, hanno lavorato a un progetto per la realizzazione di una Rete Ecologica nell’area est Milano, lungo il fiume Lambro.
Oggi finito il finanziamento Cariplo i vari enti dicono che lo studio di fattibilità del progetto è terminato.
In sintesi il progetto denominato Relambro non si è occupato della bonifica del Lambro ma ha concentrato il suo interesse sulle sue sponde; ha individuato spazi periferici dimenticati capaci di diventare potenziali spazi pubblici che, se attrezzati con siepi, filari, percorsi ciclabili e sentieri, potrebbero congiungere aree oggi separate.
Ha cercato di prefigurare investimenti in grado di formare un nuovo parco continuo così da rendere possibile il raggiungere in bicicletta, e nel verde, del parco di Monza, a nord, e Melegnano, a sud.
Ha prefigurato un parco metropolitano condiviso dai comuni dell’Est milanese.
Magnifico esercizio che a priori, come detto, si è disinteressato dell’uso improprio che del Lambro fanno alcuni che lo rendono poco salubre (!) e capace di emettere miasmi o peggio. (E’ di ieri la notizia che abitanti del quartiere Feltre erano impossibilitati ad aprire le finestre perché la puzza che veniva dal Lambro era insopportabile).
Ma pare che Fondazione Cariplo abbia rifinanziato il progetto con 470 mila euro.
Ma questi soldi li ha vincolati alla realizzazione di percorsi, filari e siepi tra Milano 2 e via Rizzoli. Li ha assegnati anche al Parco Lambro. Ovvero li ha destinati al patrimonio arboreo, agli spazi dedicati alle attività e alle funzioni sociali; a quelli relativi all’agricoltura.
Il progetto sarà sviluppato e curato sotto la guida di ERSAF e del Politecnico di Milano.
Questa la cronaca.
La domanda è: riusciranno i nostri eroi a coordinarsi con il comune di Milano, che ha assegnato alla Zona 3 un milione di euro, per realizzare un progetto tramite il Bilancio Partecipato, e il progetto risultato vincitore è stato il n. 17 Vivere il Parco Lambro?