Aveva lavorato fino a tarda sera, per aiutare a vendere i fiori del cingalese che lo aveva ingaggiato. Ha dormito in un seminterrato del civico 1 di piazzale Piola, sul pavimento. La morte lo ha portato via. Poi la ricostruzione di una vita che non ha un nome. La vita di un clochard, ancora giovane, stroncata perché i milanesi, anche a tarda sera, non rimanessero senza i fiori da portare alla mamma. Lo ha ritrovato alle 8 del mattino il cingalese che aveva affittato il deposito per lasciare, la notte, i fiori del suo chiosco. Lunedì c’erano ancora i fiori, il cingalese, il chiosco, i milanesi e le mamme. Nessuna mamma reclamerà il suo corpo.
I fiori sono stati portati nel chiosco Lui ci ha lasciato per sempre.
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