E TUTTI VIVREMO PIU’ FELICI E CONTENTI

Via Cima, via Trentacoste, via Bistolfi

Via Cima, via Trentacoste, via Bistolfi

Questa foto aerea visualizza un triangolo formato da:
Via Cima, quella che costeggia la ferrovia;
Via Trentacoste è la via del lato in alto del triangolo;

via Bistolfi è la via che unisce i due lati del triangolo.
Come vedete all’angolo in basso a destra della foto, tra via Bistolfi e via Cima, c’è un fabbricato in costruzione. E’ in stato di abbandono e l’occupa un bel po’ di poveri disgraziati: doveva essere un pensionato per studenti (vd. quanto abbiamo scritto di recente in proposito).
06112013-S1770050All’angolo tra via Cima e via Trentacoste c’è un fabbricato a più piani che negli anni ’80 era in stato di abbandono. E’ stato ristrutturato e ora è la sede UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Farmacia Facoltà di medicina veterinaria.

Tra i due fabbricati che stanno al vertici di due lati del triangolo  vi è una grande area formata da una serie di capannoni bassi, da una palazzina di 3 piani, in via Trentacoste 8, e da spazi verdi o cortili:  quest’area è di proprietà del Comune.  E’ ad uso dell’ AREA TECNICA Settore Tecnico infrastrutture Servizio segnaletica.

In pratica è inutilizzata.
06112013-S1770025E’ il ricovero dei panettoni

Oltre la massicciata della ferrovia, andando dall’Ortica verso Lambrate, in viale Rimembranze di Lambrate al 16 vi è una palazzina di 4 piani sede del Politecnico di Milano.
In via De Villard, angolo via Rombon, sta per essere iniziata la ristrutturazione dell’ex pensionato della Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, per 276 posti,
In via Pitteri 56 la sede storica dell’Istituto Martinitt è stata oggetto di convenzione trentennale tra il Pio Albergo Trivulzio, proprietario storico del complesso, e l’ALER (Azienda Lombarda Edilizia residenziale che a detta di Maroni rischia di avere quest’anno un buco di 80 milioni). Quest’ultima l’ha completamente ristrutturato, con il contributo della Regione Lombardia e l’ha trasformato in Campus Universitario, aperto dal primo settembre 2010. Il Campus è stato oggetto di Convenzione sottoscritta fra ALER e l’Università del Politecnico di Milano concernente la cessione a quest’ultima di 400 posti letto da assegnare ai suoi studenti fuori sede tramite bando e criteri autonomamente definiti.
Il Politecnico sostiene che i posti letto sono 350 (il che fa supporre che uno dei due contraenti non sappia contare o che qualche posto letto cammin facendo si sia nascosto e non lo trovano più. L’ALER in una sua brochure diceva che i posti letto realizzati erano 440 così suddivisi 82 in camera singola, 170 in camera doppia, 8 in mini alloggi) affittati a prezzi di mercato anche a Docenti MARTINITTSarebbe interessante sapere quanto ricava il Pio Albergo Trivulzio dalla concessione trentennale con l’ALER e l’ALER  dalla concessione dell’immobile al Politecnico considerando che il costo totale dell’operazione a lavori non ancora ultimati era stimato in   € 16.950.000, di cui € 3.448.149 cofinanziamento regionale e € 13.501.851 a carico ALER.

E sarebbe anche interessante sapere perché il Pio Albergo Trivulzio non ha incluso nella convenzione con l’ALER anche la proprietà limitrofa ai Martinitt, l’ex scuola Manzoni in via Rubattino, considerato che non riesce a ricavarne nulla dopo che il Comune ne ha trasferito la sede.
Sulla piscina Ponzio ha posto gli occhi il Politecnico (vd. quanto scritto su Z3x e i successivi commenti) dicendo che su quell’area vorrebbe costruire una residenza per 70 studenti/dottorandi/ricercatori/docenti e altro ancora.
Tale pretesa è assurda considerata la residenza non ultimata, sopra indicata.

Banca Intesa, Politecnico e Comune si mettano intorno a un tavolo e discutano come reciprocamente avvantaggiarsi dall’utilizzo dell’area rappresentata dalla veduta aerea.
– Il Comune alieni la sua proprietà in via Trentacoste 8 e ricavi quanto necessario per ristrutturare la Ponzio;
– Banca Intesa e la sua Fondazione portino a compimento l’opera di costruzione del pensionato per studenti in via Bistolfi;
– il Politecnico restituisca via Pascal alla città e faccia un progetto sull’area sopra indicata integrandola con il pensionato che gli necessita per dare corso alla sua propensione di dotare l’università di residenze per studenti.

E tutti vivremo più felici e contenti.

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Una risposta a E TUTTI VIVREMO PIU’ FELICI E CONTENTI

  1. anna ha detto:

    Buongiorno. Ho letto con grande interesse gli articoli sul campus Politecnico (sic) e vorrei essere di aiuto anche io per salvaguardare la nostra zona senza perdere pezzi come il Giuriati e la piscina Ponzio. Ho provato a scrivere sul sito z3xmi chiedendo informazini ma mi sembrano decisamente ed inequivocabilmente di parte.

    Mi piace

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