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Le saracinesche che sono nelle due vie lo dimostrano!
Via Folli
Via CONTE ROSSO
Ma dimostrano anche che i loghi minimalisti sulle saracinesche rosse sono gli stessi usati dalla Fondazione Bracco per la sua manifestazione in via Folli 50 (vd.)
CENTRO AGGREGATIVO MULTIFUNZIONE
via Valvassori Peroni, 56.
Quelli gratuiti e le modalità di iscrizione sono di seguito illustrati
Dette iscrizioni sono a valere dal settembre 2015 al gennaio 2016

P. S. Qui non sono indicati i corsi eufemisticamente definiti a “contributo” ovvero a pagamento. Il volantino non era a disposizione degli intervenuti ma affisso in bacheche
Vi sono più di motivi perchè si sia contenti che presso l’auditorium di via Valvassori Peroni sia stato promosso questo incontro. La ns. Zona3 ha avuto nel secolo scorso varie ondate insediative avvenute grazie alla realizzazione di case a edilizia popolare.
Interi quartieri ne sono testimonianza. Tra i più celebrati e celebri vi sono il secodo quartiere Umanitaria, in viale Lombardia; il quartiere Filzi in via Birago; il quartiere Feltre.
A proposito del tema in oggetto il 14 maggio u. s. abbiamo scritto di uno dei progetti che nel 2005 risultarono vincitori del 1° concorso di Edilizia sociale, indetto del 21° secolo dall’allora giunta comunale, (vd. LA CASA DELL’ACQUA AL PARCO LAMBRO E’ UN MIRAGGIO).
Dalla sua lettura si evince che la sua progettata costruzione non è ancora terminata, anche se ufficialmente gli insediamenti abitativi sono avvenuti nel 2012.
Senza aspettare le prossime elezioni comunali ci piacerebbe che Stefano Cetti, Daniela Benelli, Corrado Bina, Davide Corritore, parti in causa nella gestione del patrimonio pubblico edilizio di Milano, sollecitati dai ns. rappresentanti in CdZ3, senza tanti giri di parole, dicessero se intendono realizzare la Casa dell’acqua o trasformare quello spazio ad altro uso, secondo una tempistica precisa, e a quali attività intendono indirizzare i negozi li realizzati.
In ogni caso se non dovessero venire risposte precise, ce ne faremo una ragione, perchè vorrà dire che: i consiglieri di Zona, maggioaranza e opposizioni, non si sono fatti carico dei problemi della Zona se non in epoca remota senza peraltro ottenere risposte (vd. delibera del CdZ3 n. 61 del 24 maggio 2012) o più di recente (vd. l’interrogazione di alcuni consiglieri della maggioranza che si sono fatti carico della questione 29 ottobre 2014) e i relatori pur trovandosi in Zona 3, hanno pensato bene di parlare di aria fritta.

Auspichiamo che domani almeno qualche consigliere di Zona 3, i ns. rappresentanti locali, partecipino al “dibattito” che si terrà all’Auditorium e sollecitino i presenti (Stefano Cetti, Corrado Bina, Davide Corritore, parti in causa nella gestione del patrimonio pubblico edilizio di Milano) affinché ci diano risposte definitive circa la realizzazione di quanto sulla carta progettato in via Civitavecchia. Ma non solo. Auspichiamo che sollecitino anche l’assessore alla casa e al demanio del comune di Milano: Daniela Benelli, sul tema sopra menzionato e che ci dia conto di come intende valorizzare il patrimonio demaniale comunale di zona.




