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Nell’ambito della rassegna Green City Milano anche nella nostra Zona qualcosa viene fatto, del concorso Il più bel balcone fiorito della città abbiamo detto (vd.)
Di seguito le altre iniziative
VENERDI’
11:00 – 17:00 AAA AUTOCTONE, ALLOCTONE, ALIENE
Un progetto per la valorizzazione delle piante spontanee della Rete degli Orti Botanici della Lombardia.
Si illustrerà l’uso di piante spontanee in ambito urbano per la conservazione della biodiversità.
Si presenteranno: progetto AAA, campagna Adotta un Seme, schede di campo per l’identificazione di piante spontanee e aiuole con specie autoctone
In conclusione, visita all’Orto Botanico.
Rete degli Orti Botanici della Lombardia
Orto Botanico Città Studi dell’Università di Milano
ingresso da Via Golgi 18 e Via Valvassori Peroni 7
14:30 – 17:30 LE AREE VERDI DI CITTÀ STUDI COME OCCASIONE DI DIALOGO TRA UNIVERSITÀ E CITTÀ
Città Studi Campus Sostenibile
Aula S02,
Edificio 3,
Politecnico di Milano, Piazza Leonardo 32
A partire dall’esperienza di Città Studi Campus Sostenibile, rappresentanti di Politecnico, Università Statale e Comune di Milano discuteranno le possibilità di collaborazione tra Università e città*.
Ingresso libero su prenotazione: campus.sostenibile@polimi.it
SABATO
10:00 19:00 LAND ART A MILANO
Cascina Biblioteca – Lambrosocialpark
Cascina Biblioteca – Via Casoria 50
Con un occhio alla Land Art**, nasce l’idea di aprire gli orti e trasformare lo spazio comune in un’installazione che, con materiali naturali – sassi, erbe, legni – faccia riflettere sulla necessità per tutti noi di avvicinarsi alla terra.
12:00 – 18:00 LAMBRATE GREEN LINE
Made in Lambrate – ACLI Lambrate –
Orti d’Azienda Onlus
Viale delle Rimembranze (rotonda)
L’evento è realizzato con il contributo delle associazioni organizzatrici. Si svolgerà nella rotonda del Viale delle Rimembranze. Sarà un incontro aperto a tutti e un momento conviviale. Si ripromette di costruire un grande tavolo verde a cerchi concentrici; ogni partecipante contribuirà a imbandirlo portando cibo e bevande in tema, seguendo un codice verde anche nell’abbigliamento. Durante l’incontro sarà illustrata la Lambrate Linea verde che, a partire dalle 15, sarà percorsa in bicicletta attraversando i luoghi del quartiere meno noti.
17:00 21:00 NATURAL POP
Verde Officina
Via Sacchini 18
Spazio di ospitalità e accoglienza, Rossosegnale B&B apre il suo giardino segreto alla città con un coloratissimo aperitivo vegetale.
Per l’occasione il giardino sarà allestito da Verde Officina con oggetti vintage e di recupero e con i carretti per bici di Fabrizio De Gaetano.
DOMENICA
10:00 19:00 LAND ART A MILANO
Cascina Biblioteca – Lambrosocialpark
Cascina Biblioteca – Via Casoria 50
Con un occhio alla Land Art**, nasce l’idea di aprire gli orti e trasformare lo spazio comune in un’installazione che, con materiali naturali – sassi, erbe, legni – faccia riflettere sulla necessità per tutti noi di avvicinarsi alla terra.
* Come al solito quando c’è di mezzo il Politecnico ai cittadini non è dato modo di parlare. A meno che non si voglia fare intendere che il Comune di Milano (chi?) sia il rappresentante degli interessi dei cittadini che dialoga con le Università. Se così fosse non si capisce cosa abbia da guadagnare il Comune da questo dialogo considerato che le pretese avanzate dal Politecnico sono sempre a costo Zero per esso.
Vuole costruire un pensionato finanziato con soldi pubblici su area comunale sotto tutela (Piscina Ponzio); ha privatizzato parte di una via della zona (via Pascal); ha detto che … su p.za Leonardo Da Vinci ma non ha i soldi per fare la sua parte… ecc. ecc. ecc.
** Della Land art abbiamo parlato in un recente articolo (Vd.).
Inviate a: fuoribalcone2015@gmail.com entro il 30/09 le immagini del vostro balcone e l’indirizzo.
Nell’ambito della rassegna Green City Milano il circolo ACLI di Lambrate organizza il concorso che premia i balconi e davanzali più belli della città.
Per partecipare, allestite con decorazioni floreali il vostro balcone/davanzale che dia su strada e sia quindi visibile da tutti.
Premiazione: domenica 4 ottobre alle 18 in via Conte Rosso 5
La mostra, già ospitata questa estate nelle sale della Sormani, approda, dopo essere stata allestita nella biblioteca di Affori, alla Biblioteca Valvassori Peroni, per poi proseguire il suo tour in altre biblioteche comunali.
I 30 luoghi ritratti, tra cui:

Circolo Arci Bellezza, luogo storico dell’aggregazione popolare milanese– fotografia di Cristina Fiorentini e Laura Rizzi
sono visitabili dal pubblico; nella mostra verrà spiegato come e quando prenotare la visita. Ogni immagine sarà corredata da una scheda con una descrizione delle caratteristiche del luogo.


Dalle ore 16,00 in poi, presso l’oratorio di via Redi 21, caccia al tesoro per i bambini; torneo di calcio, tavola rotonda, apericena etnico.
Ore 21 Asmarina film del 2015, presentato al 25° festival cinema africano, d’Asia e America Latina, sulle comunità eritrea e etiope che vivono in porta Venezia.
La comunità eritrea/etiope è presente in Italia da almeno mezzo secolo, integrata nel tessuto cittadino in maniera socialmente e culturalmente attiva.
A partire dal materiale fotografico e audiovisivo presente in archivi istituzionali e privati che costituisce la memoria collettiva della comunità e attraverso testimonianze dirette, il film raccoglie l’eredità delle storie personali e indaga le sfumature dell’identità e della migrazione.
Ne risulta una narrazione corale che porta alla luce un’eredità postcoloniale fino ad oggi poco approfondita.

Centro Ceco
Via G.B. Morgagni 20
Recital del virtuoso chitarrista e compositore ceco Lukáš Sommer
26 settembre ore 16,30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Seguirà’ un piccolo aperitivo

Lukas Sommer presenterà il suo nuovo disco d’autore Savana insieme all’anteprima mondiale della canzone Nenie.
Programma:
Cinque preludi:
I. Omaggio a Jan Kaplický
II. Non mi lasciare
III. Por caminos de Sagunto
IV. Savana!
V. C´eravamo?
Windsurfing – omaggio a Pavel Steidl
La bonaccia – ispirato dalla poesia di Vit Sliva
La canzone su Vittoria – suita dalla musica teatrale
Nénie – l´anteprima mondiale
Canzone e toccata per chitarra
Traminer – ricordo di Mikulov
Ninnananna per Tiši
La canzone per Lili
Regina Coeli
La seconda lettera a padre
Lukáš Sommer nasce l’11 gennaio 1984 a České Budějovice, dove si diploma al conservatorio. Si laurea presso l’Accademia di Performing Arts di Praga.
Le sue creazioni spaziano dalla composizione all’arrangiamento di musica classica; è autore di musica orchestrale, musica da camera, musica vocale e di un recital di chitarra.
Nel 2011 ha composto un concerto per flauto Lettera al padre, per il festival di musica classica Primavera di Praga.
Come Maria Cristina Finucci cerca di aiutare il pianeta.
La Land art è stata ed è una forma d’arte contemporanea sorta alla fine degli anni ’60, negli Stati Uniti, caratterizzata da un intervento diretto dell’artista sulla natura e nella natura.
Le opere prodotte non erano finalizzate per essere confinate in un museo; erano per lo più effimere. Una copia di artisti tra i più ricordati, in Italia, è stata Christo e Jeanne-Claude (sua moglie): impacchettavano monumenti, palazzi e si sino spinti a impachettare con materiale plastico e corda isole o interi tratti di costa.
A decenni di distanza siamo al paradosso: la natura, complice l’uomo, ha realizzato isole di plastica, gergalmente definite Garbage Patch (1).
Gli artisti della Land Art campavano vendendo i loro progetti, le fotografie o i video delle loro realizzazioni. La natura per sopravvivere non può contare su eguali forme di sostegno. Le sue “opere” sono ignorate dalla critica d’arte in particolare e dalla stampa in generale perché per parlarne dovrebbero dire che la plastica abbandonata nel mare è esposta ai raggi del sole e subisce un processo di fotodegradazione; nel tempo la plastica si frammenta in particelle sempre più piccole che, sospese nell’acqua, divengono poco visibili: microscopiche.
Le analisi dell’acqua marina hanno evidenziato che fino a una profondità di 40 metri, sotto il livello del mare di quelle isole, per ogni particella di plankton ve ne sono 6 di plastica.
Le creature marine a causa della plastica abbandonata nei mari possono morire o intrappolate negli oggetti fatti di plastica o perché hanno ingerito tali oggetti.
Sotto le Gargabe Patch i pesci ingeriscono più plastica che nutrimento e questo, alla lunga, influirà sulla catena alimentare di qualsiasi essere che popola il pianeta.
Nonostante questo sull’argomento critici d’arte e giornalisti hanno adottato il detto “acqua in bocca” si da non scontentare chi da loro di che vivere: miopi!
I tentativi sino a ora fatti per rimuovere la plastica che forma le “isole” sono risultati velleitari e dannosi: non sono riusciti a evitare che insieme alla plastica venga rimosso anche il plankton. E in tutta evidenza l’eliminazione dei microorganismi insieme alla plastica crea un danno maggiore all’ecosistema marino.
La maggior parte degli oggetti che finiscono nel Garbage Patch sono oggetti che l’uomo usa anche una sola volta, per poi gettarli.
L’artista Maria Cristina Finucci da qualche anno ha posto il problema delle Garbage Patch al centro del suo discorso artistico e tenta di sensibilizzare il maggior numero di persone possibile attraverso le sue installazioni.
Una delle quali, denominata Vortice, altra più di 7 metri, formata da tappi di bottiglia colorati, è presente in via Folli 50, finanziata dalla Fondazione Bracco, all’interno della ex Bracco, visibile durante il periodo dell’EXPO.

VORTICE installazione di Maria Cristina Finucci. Installazione realizzata con tappi di plastica, alta più di 7 metri
Quali le soluzioni almeno per ridurre le Garbage Patch?
Il divieto di produrre oggetti di plastica usa e getta; un comportamento più responsabile da parte di ognuno.
1) Tali isole si sono formate e continuano a crescere alimentate dai rifiuti plastici che l’uomo quotidianamente abbandona nell’ambiente e che, quasi sempre, finiscono nel mare per poi essere trascinati dalle correnti e formare, negli oceani, delle isole di plastica la cui superficie complessiva è stimata in 16 milioni di km² (48 volte la superficie dell’Italia).


