Stante alle promesse via Rodano e via Predil dovrebbero rifiorire a nuova vita, entro la fine del mese o al più entro la metà del mese prossimo, dopo che saranno realizzati pista ciclabile, nuove aiuole, nuovi marciapiedi e nuova corsia stradale.
Il condizionale è d’obbligo considerato che la pista ciclabile che avrebbe dovuto proseguire verso via Saccardo, grazie a un accordo di programma tra FS Comune e Regione*, non è stato approvato dal Consiglio Comunale.
Quelle che riportiamo sono le immagini relative allo scalo ferroviario di Lambrate che avrebbe dovuto ritornare nella disponibilità dei milanesi.
____
Uno degli ultimi atti della giunta Pisapia avrebbe dovuto essere la ratifica da parte del Consiglio Comunale dell’Accordo di Programma, avente effetti di variante urbanistica, promosso dal Comune di Milano, ai sensi dell’art. 34, D. Lgs. n. 267/2000, per il recupero delle aree ferroviarie dismesse, e in dismissione, site in Comune di Milano denominate: “SCALO FARINI, SCALO ROMANA, SCALO E STAZIONE DI PORTA GENOVA , SCALO BASSO DI LAMBRATE , PARTE DEGLI SCALI GRECO-BREDA E ROGOREDO, AREE FERROVIARIE S. CRISTOFORO ”, in correlazione con il potenziamento del sistema ferroviario. Ma due sedute, una delle quali ad oltranza (è durata più di 30 ore), il Consiglio Comunale non l’ha approvato.
Ma pare che Fondazione Cariplo abbia rifinanziato il progetto con 470 mila euro.

Al parco Lambro entrata da via Feltre

