CORSI A CONTRIBUTO 2016-1wInglese base – Lunedì dalle 19.00 alle 20.30 da Lunedì 15 Febbraio, 12 Lezioni a 69 €

Pilates – Martedì dalle 10.00 alle 11.00 da Martedì 16 Febbraio, 12 Lezioni a 49 €
È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e a fornire supporto alla colonna vertebrale.

Ginnastica Posturale – Martedì dalle 11.00 alle 12.00 – Martedì dalle 12.00 alle 13.00 da Martedì 16 Febbraio, 12 Lezioni a 49 €
Il corso è indicato per migliorare la mobilità articolare e l’elasticità muscolare. Aiuta a sciogliere dolori e contrazioni alla schiena, collo e spalle.

Samatva Yoga L’Aura – Martedì dalle 14.30 alle 15.30 da Martedì 16 Febbraio, 12 Lezioni a 49 €
Ha un approccio accessibile a persone di età e caratteristiche fisiche diverse. Attinge dalla tradizione Iyengar per le sequenze dinamiche graduali con l’integrazione di tecniche tradizionali di Hatha e raja yoga e di riabilitazione fisica.

Lavoro a maglia – Martedì dalle 14.00 alle 16.00 da Martedì 16 Febbraio, 12 Lezioni a 89 €. Imparare le basi per lavorare a maglia: dal gomitolo ai primi punti per creare capi unici.

Tango a coppie – Martedì dalle 17.00 alle 18.00 da Martedì 16 Febbraio, 12 Lezioni a 49 €
Ballo, ma anche poetica ed espressione corporale realizzata col partner.

Tai chi avanzato – Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 da Giovedì 18 Febbraio, 12 lezioni a 49 €. Arte marziale che ha la caratteristica di non porre l’attenzione sul lavoro muscolare, ma di aiutare attraverso un movimento lento ed un controllo della respirazione.

Acquerello – Giovedì dalle 10.00 alle 12.00 da Giovedì 18 Febbraio, 12 lezioni a 89 €
Il corso si propone la realizzazione di un acquerello su carta attraverso l’uso di tecniche tradizionali ed altre innovative

Palma, compàs, y cante por sevillanas – Giovedì dalle 15.30 alle 16.00, da Giovedì 18 Febbraio,12 lezioni a € 29
Tramite il battito delle mani (palmas) e il jaleo (insieme di incitamenti vocali), il ritmo unisce tutti i partecipanti di una reunión festera. Questo ciclo di lezioni affronterà ritmo e struttura (compás) delle Sevillanas, e insegnerà a cantare alcune letras (strofe)

Ballo latino intermedio/avanzato a coppie – Venerdì dalle 19.00 alle 20.00 da Venerdì 19 Febbraio, 12 lezioni a 49 €

In collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Anacaona mujeres dominicanas en Italia
4 incontri di Danza Folk Gipsy e 4 incontri di Balli Cumbia e Salsa – Mercoledì dalle 18.30 alle 19.30 dal 17 Febbraio, 8 lezioni a 40 €

4 incontri di Danze africane e 4 incontri di Balli Merengue e Bachata – Mercoledì 18.30/19.30 e 19.30/20.30 dal 20 Aprile, 8 lezioni 40€
SCHEDA ISCRIZIONE CORSI A CONTRIBUTO II Periodo-11

 

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20150127 IL ROSA NUDOw
Auditoriun Stefano Cerri
via Valvassori Peroni 56
L’ANPI Zona 3 e il CdZ 3 presentano

ore 21.00
IL ROSA NUDO
regia GIOVANNI CODA

In occasione della giornata della memoria, proiezione del film documentario sulle deportazioni degli omosessuali nei campi di sterminio nazisti.

Il film ispirato alla vita di Pierre Seel (1923 – 2005), scrittore francese deportato nel campo nazista di Schirmeck a causa del suo orientamento sessuale, si concentra sul suo arresto avvenuto  nel 1941 con l’accusa di omosessualità e la sua deportazione in Germania. Pierre Seel, durante il periodo della detenzione nel campo di sterminio, oltre a essere violentato e torturato, dovette assistere alla uccisione del suo compagno, detenuto nello stesso campo.
Pierre Seel è ricordato soprattutto per essere stato l’unico omosessuale francese ad avere testimoniato la deportazione delle persone omosessuali nei campi di sterminio tedeschi.

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L’unico vantaggio che EXPO ha portato al quartiere Feltre è stato un espositore in cui viene tratteggiato, dal punto di vista architettonico, il quartiere.

Ma noi oggi riproduciamo un retaggio del passato. L’indicazione che il quartiere era di edilizia popolare; le case erano INAcasa.
Nel tempo gli abitanti hanno in parte migliorato l’ingresso degli androni dei loro civici e molti hanno ritenuto di fare scomparire le formelle che indicavano che quelle erano case popolari (1).
Prima che quella memoria sia completamente scomparsa abbiamo fotografato i tipo delle formelle rimaste.

P. S. Se posizionate il cursore su una immagine e cliccate potete vederla ingrandita.

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  1. Sotto la presidenza di Luigi Enaudi, nel 1949, fu approvato il Piano Fanfani*, ovvero il “Provvedimento per incrementare l’occupazione operaia, agevolando la costruzione di case per i lavoratori”, con legge n. 49 del 29 febbraio.
    La legge prevedeva che il piano dovesse durare 7 anni ma venne prorogato sino alla fine del 1963, quando la GESCAL (GEStione Case Lavoratori) sostituì la gestione INA-Casa.
    Il 10 giugno 1952 la Gestione INA-Casa pubblicò un “Bando di Concorso per la targa distintiva delle Case dei lavoratori”.
    Ciò avvenne in concomitanza con l’ultimazione delle prime case. Di certo la posa di quelle targhe testimoniava la conclusione dei lavori ma diveniva anche un riferimento identificativo di ciascun edificio. Le formelle in ceramica policrome erano poste in particolare di fianco ai portoni di accesso alle scale o, più in generale, in corrispondenza delle testate dell’edificio o dei punti focali dello stesso.
    Le case del quartiere Feltre erano a riscatto: 15/20 anni. Il che ha significato che verso la metà degli anni ’70 non erano più gestite o subordinate a un ente pubblico.
     Il riferimento segnaletico, la targa policroma, con gli anni ha mutato di segno: se prima connotava la conquista, per chi vi abitava, di un nuovo benessere dopo è diventato il simbolo di un sogno realizzato ma di modeste proporzioni: quella era pur sempre una casa popolare! E così chi aveva “progredito nella scala sociale” ha pensato di monetizzare quel bene, non volendoci più abitare; gli altri o hanno modificato il proprio appartamento, in primis aumentandone la superficie verandando i balconi, o collettivamente, hanno modificato l’ingresso del civico e hanno cancellato quel segno che sminuiva la sua conquista.*Amintore Fanfani era allora a capo del ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e a lui fu riconosciuto il merito della legge.

 

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