Nato a Trieste ma milanese di adozione; abitante nella nostra Zona; critico d’arte e pittore.
Recentemente ha ideato una nuova linea per la celebre illy Art Collection, composta da tazzine espresso, tazze per cappuccino e mug.
In Biblioteca è possibile vedere o prendere in prestito il video prodotto nel 2007 Attraverso il tempo, attraversato dal tempo… : un secolo con Gillo Dorfles
regia di Francesco Leprino
musiche di Franco Donatoni
Milano : Al gran sole : Medialogo : Provincia di Milano, 2007
Serie e inventario:
VAD 11367
Collocazione:
VAL.SL.709.2.DORF
Il dvd può essere richiesto presso la sede milanese della Città metropolitana di via Soderini 24, Palazzina 12, oppure inviando una mail all’indirizzo
videoservice@cittametropolitana.mi.it
Gianfranco Rosi è rimasto per un anno a Lampedusa per capire i ritmi di un microcosmo di cui voleva rendere testimonianza.
Lampedusa è raccontata attraverso gli occhi di Samuele. Con lui e la sua famiglia entriamo nella quotidianità delle vite di chi abita sull’isola. Samuele non incontra mai i migranti. A farlo, per via della sua professione, è il dottor Bartolo, unico medico dell’isola, costretto a constatare, da una decina d’anni, i decessi anche dei migranti ma incapace ad assuefarsi a tale routine…
Saranno presenti i volontari di Emergency Zona 3 Milano con un banchetto info-gadget
Si apre il Salone del Mobile; ci sarà il Fuori Salone in via Ventura. Ma noi, diversamente dai gatti, quando vediamo qualcosa di nuovo non ci distraiamo.
Ci piace curiosare. E così tra un mobile e un immobile siamo andati a vedere dall’alto e dal basso: da fuori villa Folli.
Una villa che costruita alla metà del XVII secolo ebbe poi numerosi passaggi di proprietà: nel 1774 venne acquistata dal conte Antonio Crivelli, poi nel 1800 passò in proprietà a Carlo La Croix e quindi nel 1846 a Luigi Folli. Nel 1875 il ragioniere Egidio Folli divenne sindaco di Lambrate e lasciò la carica, per motivi di salute, 36 anni dopo. Morì prima della fine del 1911. Dopo di allora la storia si fa voce di popolo. Egidio Folli ebbe una figlia che rimasta “orfana di padre e madre” non si sposò mai ma divenne l’erede della villa e delle molte proprietà terriere che la circondavano. Alla sua morte gratificò chi lavorò per lei donando loro una casa o un appartamento. Chi maggiormente beneficiò di tanta munificità fu il suo parrucchiere al quale donò la villa. Dono generoso ma anche oneroso: la villa necessita di attenzioni.
Il parrucchiere alla fine degli anni ottanta la mise in vendita; il comune di Milano manifestò un certo interesse ma non ne fece nulla. Avendo diponibilità di mezzi la villa fu comperata dai proprietari della azienda tessile Lanar che, tra l’altro, ha un emporio in via Nino Bixio, 7.
Oggi l’ingresso principale della villa è in via Dardanoni 10, dinanzi al vestibolo della “villa delle Rose” inglobato in una delle cliniche dell’Ospedale San Raffaele che la vendette, nel 2011, alla Fondazione Maugeri. La compravendita fu poi oggetto di attenzione delle cronache giudiziarie.
Ma ritornando al numero 8 la villa Folli ha una pianta con uno schema a U.
Attuale fronte della villa visibile da via Dardanoni
Il fronte è il vestibolo della villa delle Rose. L’edificio dietro è la ex clinica dell’ospedale San Raffaele.
Veduta aerea della Villa, che oltre ad avere un parco/giardino ha anche un giardino a labitinto. (foto primi anni ’80 tratta da una scheda di Lombardia Beni Culturali). A destra oggi vi è un giardino pubblico. (All’epoca in fase di realizzazione.
Portale sormontato da un glicine e da una griglia in ferro battuto
La griglia in ferro battuto
Varcato il portale e percorso il passocarraio vi è un cancello superato il quale è possibile accedere al parco/girdino della villa
A sinistra il corpo centrale
Scorcio del parco/giardino
Fronte del lato a ovest della villa oggi in parte indipendente e posto al numeri civici 6 e 4.
P.S. se posizionate il cursore su una immagine potete ingrandirla
L’anno passato su youtube è stato inserito un video che si riferisce a un appartamento del civico n. 6 di via Dardanoni.
Domenica 10, in via San Faustino ci sarà l’inaugurazione del murales.
Ieri (6 aprile) siamo andati a vedere dove più precisamente sta per essere realizzata l’opera.
Una foto del 2014 indica il posto com’era: in via San Faustino subito a sinistra lungo la massicciata ferroviaria. E ubicazione più infelice non poteva esservi!
Le persone che percorreranno la via San Faustino che è a senso unico, (e le macchine posteggiate ne indicano il senso di marcia) in macchina o a piedi, non si accorgeranno della sua esistenza.
Ma fosse solo questo.
Questa estate il sottopasso è stato sistemato e l’anno passato il pezzetto di verde è stato ulteriormente piantumato: chi percorrerà la via a piedi, in direzione opposta al senso di marcia, non avrà mai modo di vedere completamente l’opera.
Comunque per seguirne la realizzazione potete andare su facebook e inserire: ORTICANOODLES *
o WALLS OF MILANO
Noi diamo un piccolo contributo
Altre notazioni:
Ci auguriamo che nessuno si faccia male. Ma poiché l’opera è stata finanziata dal CdZ3, ci saremmo aspettati che agli artisti, agli studenti e ai militanti dell’ANPI fosse garantita la sicurezza “sul posto di lavoro”!
* ORTICANOODLES non compare nel volantino e neppure in quello distribuito dal CdZ3! Il 10 aprile il CdZ3 ha finanziato3 iniziative che si accavallano: questa, quella in piazza Oberdan dal nome A spasso con i Promessi Sposi; quella in piazzale Bacone che vede la giornata conclusiva di Per”corso” a 6 zampe.
Tanto mecenatismo poteva essere meglio coordinato!
Presso la Biblioteca Valvassori Peroni
via Valvassori Peroni, 56
ore 17.00
WEDNESDAY FUN IN ENGLISH
Laboratorio linguistico in lingua inglese.
Per bambini da 2 a 5 anni accompagnati dai genitori
Ingresso libero iscrizione obbligatoria
E’ una proposta rivolta ai bambini e ai loro genitori come occasione per avvicinarsi a una lingua straniera in un contesto di gioco.
La lingua è l’inglese, e a condurre il laboratorio vi sono Hilary Watson, Chiara Insaghi e Cristina Bianchi.
I bambini saranno immersi in una realtà linguistica in modo naturale tramite l’ascolto e l’acquisizione di suoni, vocaboli e semplici espressioni.
I temi dei tre incontri sono:
Mercoledì 13 aprile: The very hungry caterpillar
Mercoledì 20 aprile: Goldilock and the three bears
Mercoledì 4 maggio: The enormous turnip
Tra poco ci sarà Il Salone del Mobile ma non sappiamo se l’opera è una trovata pubblicitaria.
E’ stata realizzata su un muro di una villa della zona resisterà sino allora o sarà rimossa dal senso civico dell’assessore Rozza?
Nel mentre l’assessore dall’arredo urbano scoglie il dilemma vi diciamo che è in via Crescenzago, sul muro della villa Busca Serbelloni ai più sconosciuta perché residenza privata.
Negli anni passati proprio in occasione del salone del Mobile alcune sale sono state sede di incontri e quindi sono visibili ad addetti ai lavori e profani.
Forse non sarà così quest’anno.
Villa Busca Serbelloni “La Palazzetta”, l’anno scorso durante il salone del mobile
STAGIONE DELLA SCIENZA 2016
Auditorium Stefano Cerri
via Valvassori Peroni 56 ore 21.oo
Ingresso gratuito
Conferenza di Fabio Peri Direttore del Planetario di Milano
BUCHI NERI: L’ATTRAZIONE FATALE DELLA GRAVITA’
I buchi neri sono il trionfo della forza di gravità, qualcosa che attrae e inghiotte senza possibilità di uscirne. Un universo intero isolato dall’universo stesso che lo ha creato.