15 – 17 aprile NUVOLE IN BIBLIOTECA

Ug1GIIDRqB0=--[1]Dal 15 al 17 aprile, presso l’Auditorium di Via Valvassori Peroni 56, a Milano, tre serate dedicate alla storia, la pratica e il mercato del fumetto

giovedì 16
LA PRATICA

Silver, autore di Lupo Alberto
Angelo Stano, disegnatore di Dylan Dog
Mario Gomboli (Astorina)
Lucio Filippucci firmerà la stampa “giclée” “Miracolo a Milano” distribuita gratuitamente agli intervenuti20150416filippucciw1

1964

Fotografia del 1950. Ritrae una serie di fumettisti, all’interno del palazzo di Giustizia di Milano. Ove era stata allestita una mostra del fumetto in concomitanza con la venuta a Milano di una delegazione dell’Unicef.

Ieri la serata è iniziata con una puntualità degna delle ferrovie svizzere ore 20,30; era incentrata sulla storia del fumetto.
Alfredo Castelli ha fatto vedere 2 spezzoni di video in cui veniva demonizzata la nona arte.
Giulio Giorello ha inquadrato il clima ostile degli inizi della diffusione di massa del fumetto. Ha ricordato come le posizioni in famiglia potevano divergere citando Nilde Iotti (contraria)e Palmiro Togliatti (più possibilista) per poi spendersi in favore di ciò che il fumetto era già allora: strumento capace di sviluppare la fantasia, e capace di trattare argomenti per nulla “fantastici”. Ha citato ad esempio come un autore dell’epoca preconizzò la difesa del mondo tramite uno “scudo spaziale” di reganiana memoria. Ha riferito aneddoti gustosi e note personali quali il suo approccio all’inferno di Dante tramite Topolino o la sua partecipazione a “Miracolo a Milano” in una particina durata 37 secondi.
E’ poi stato sarcastico nei confronti di alcune associazioni di consumatori che ciclicamente se la prendono con Tex Willer perché fuma, e per questo dovrebbe essere messo all’indice perché incita al tabagismo! Ma Tex Willer è ambientato in un contesto dove si  sparava uccideva fumava e beveva, non in un luogo dove crescono le mammolette.
Gianni Bono, collezionista evoluto. Presente perché con Alfredo Castelli formano un sodalizio che dura da 50 anni accumunati della passione per i fumetti. Oltre a ricordare come avvenne la sua iniziazione al fumetto, andò con il padre a Bordighera, nel 1964, a vedere la prima mostra in Italia del fumetto. Ha anticipato che verso ottobre la Guida al Fumetto Italiano  realizzata da se medesimo, in oltre venti anni di lavoro, diventerà un sito Internet, dal quale si potranno ricavare una notevole quantità di informazioni. Attualmente la guida è solo su supporto cartaceo e, dato i notevoli costi di stampa, ha un costo di 250 euro.
guidafumettoitaliano[1] Inutile dire che è stato ricordato come l’Italia vide la nascita della prima rivista al mondo dedicata ai fumetti: Linus, fondata da Giovanni Gandini nell’aprile del 1965.
Luigi Bona, direttore di Wow Spazio Fumetto, ha fatto un breve escursus storico del fumetto citando autori che del fumetto hanno fatto la storia.

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