PARERE DEL CDZ3 IN MERITO ALLA REALIZZAZIONE DI UN’AREA CANI AL QUARTIERE FELTRE

Il 26 gennaio u.s. avevamo segnalato come parte del verde che caratterizza il quartiere Feltre, denominato Giardino Ezio Lucarelli, per motivi imperscrutabili, stava divenendo uno spazio dove i cani potevano fare i loro bisogni.
Nella seduta del 13 febbraio 2014 il CDZ3 ,con delibera BLU* n. 26, si è espresso in merito alla realizzazione di quello spazio.
Qui di seguito riportiamo la ricostruzione che sulla questione ha fatto la commissione qualità dell’ambiente e mobilità del CDZ3.
PROPOSTA IN MERITO AD AREA CANI  AL QUARTIERE FELTRE

Spazio alternativo area cani proposto dal CdZ3

Spazio alternativo area cani proposto dal CdZ3

* Se non erriamo una delibera BLU equivale a un parere che il CdZ3 esprime ma che l’assessorato competente può anche non recepire in toto o in parte. Ovvero il CdZ3 non ha la delega per intervenire direttamente sulla questione: fa da filtro tra cittadini e assessorato competente. La gestione del verde è una delle due deleghe che il presidente del CdZ3 Sacrestani vorrebbe che la giunta comunale trasferisse ai CdZ, l’altra è la manutenzione delle scuole.

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3 Responses to PARERE DEL CDZ3 IN MERITO ALLA REALIZZAZIONE DI UN’AREA CANI AL QUARTIERE FELTRE

  1. Avatar di Chiara Drusian Chiara Drusian ha detto:

    La ragione del trasferimento dell’area cani nel giardino Ezio Lucarelli è legata alla chiusura della precedente area in via Rombon/Passo Sella, chiusura della quale nessuno degli utenti era stato avvisato! Il comune stesso aveva deliberato per metterne una sostitutiva stabilendo come area adatta il giardino Lucarelli, non è stato proposta dai padroni dei cani che ora si stanno mobilitando per riavere un’area in zona che non necessariamente debba occupare lo spazio scelto dal Comune. Da un giorno all’altro siamo stati defraudati di un servizio e ora semplicemente vogliamo che venga restituito e stiamo cercando tutte le soluzioni possibili cercando di mettere d’accordo le parti al meglio possibile…senza sentirci costantemente cacciati come ospiti indesiderati, anche noi viviamo qui!!! Certamente l’area in Pini non è considerabile una sostituta idonea all’utenza numerosa del quartiere, per ‘inadeguatezza dello spazio piccolo, accanto al mercato e ad un benzinaio…con tutto il verde che ci circonda perchè dobbiamo restare a respirare aria tossica di smog e benzina? Non è forse anche nostro il verde comune? O è monopolio solo di alcuni che decidono per tutti, informano scorrettamente la gente, usano ogni mezzo per ottenere risultati e minacciano di avvelenare i cani se un’area venisse realizzata? Eh già…qualche buon samaritano che difende il verde e l’ambiente ha già detto questo…

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  2. Avatar di Davide Sormani Davide Sormani ha detto:

    “Devo ammettere che sarei molto dispiaciuto nel veder occupare tale area da bisogni canini: rischierebbero di andare a coprire quelli umani ( di adulti e non) già presenti. Senza stare a contare quei gioiosi e tanto scenografici ammennicoli di scarto umano che vanno pian piano a sostituire quel noiosissimo tappeto erboso. Tutti quei stupendi cartoni di pizza, carcasse di cibo, bottiglie e giocattoli e bicchieri e piatti di plastica… Di più! Ne vogliamo di più!!!”

    Presumo che sia questo il pensiero che tenete tanto ad affermare, altrimenti non trovo motivo di tanto astio nei confronti di cani, e verso i loro padroni, soprattutto, i quali sono cittadini con pari opportunità degli altri, ma, in casi come questo, ad esempio, sembrano retrocessi ad inutili affreschi di un villaggio feudale.
    Nessuno dei suddetti proprietari di cani ha mai lontanamente chiesto uno spostamento della vecchia area cani (Feltre/passo sella), ma così è stato deciso dal CdZ3, in seguito a lamentele di pochi.
    Senza alcun reale preavviso (soltanto qualche passaparola) ci si è trovati decurtati di un servizio utile per i cittadini ( e non solo padroni di cani: la vecchia area, al dire di autisti ATM ed utenza dei mezzi pubblici, faceva da deterrente naturale verso possibili malintenzionati).
    A tal posto, un’immaginaria terra promessa, un “qui-si-può” cinofilo mormorato da qualcuno.
    La domanda che rimane ora è: dove potranno mai andare questi bipedi erranti con i loro mostruosi quadrupedi (a volte tripedi – entrambi) per svagare?
    Una risposta c’era! E non BLU come la vostra delibera (che blu significa “d’indirizzo”), ma una delibera “ROSSA” (ovvero di spesa), una delibera firmata dal comune di Milano (111/2011), c’era un progetto!
    L’unico motivo veramente “imperscrutabile”, come voi dite, è questa guerra di nervi che molta gente come voi tende inutilmente a fare…. Dopo i cani, quale sarà il prossimo nemico?

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  3. Avatar di Elena Lo Verso Elena Lo Verso ha detto:

    “Preoccupazioni per l’imminente realizzazione dell’area”?? Non capisco cosa ci può essere di preoccupante riguardo un’area cani. Mi sembra opportuno semmai averne una, così che gli animali possano giocare tra di loro senza disturbare il gioco di bambini o il passeggio di anziani. Preoccupazione mi sembra il termine che adotterebbe un genitore che tiene il figlio sotto una campana di vetro e ha timore che il bambino incontri un cane… povera gioventù! Trovo molto bello e civile invece far coesistere spazi per persone e animali nell’altrui rispetto. Trovo più preoccupante il numero di macchine parcheggi e cemento presenti in giro, ma non per questo cerco di eliminare tutti i parcheggi presenti in zona… dove si trovava prima l’area in zona Rombon cosa aveva di così terribile? Lamentele circa i cani che abbaiano? Siamo alla frutta!

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