Sul numero di gennaio di QUATTRO Giornale di informazione e cultura della Zona 4 Vittoria Forlanini è comparso il seguente articolo che fedelmente riproduciamo
Campo Giuriati: una storia di Resistenza nata nel quartiere
La nostra zona, è noto, ebbe una storia resistenziale molto intensa. Lo testimoniano le lapidi sui palazzi e anche qualche abitante nato nella prima metà del secolo scorso. Fili sottili congiungono questi scampoli di memoria, sui quali piano piano si torna a far luce. Una vicenda intensa e poco conosciuta è quella dei caduti del Fronte della Gioventù per l’indipendenza nazionale e per la libertà. Erano giovani lavoratori nati nei nostri quartieri e cresciuti nell’antifascismo delle fabbriche della zona, che entrarono in contatto con l’eterogenea organizzazione nata dall’impegno di Eugenio Curiel, intellettuale comunista, e dei preti antifascisti di San Carlo al Corso, Camillo De Piaz e David Maria Turoldo. Dalla loro sede clandestina di via Ciceri Visconti 4, organizzarono azioni contro i militi tedeschi e repubblichini e una diffusa opera di propaganda. L’attivismo di questi giovani li pose nel mirino dell’instancabile servizio informativo fascista. A metà dicembre, l’azione repressiva portò in carcere 23 appartenenti al Fronte, sottoponendoli a tortura. I processi per associazione a banda armata e per le azioni compiute portarono a condanna a morte tutti gli imputati maggiorenni: Sergio Bazzoni, Renzo Botta, Arturo Capecchi, Attilio Folli, Roberto Giardino, Roberto Ricotti, Giuseppe Rossato, Luciano Rossi e Giancarlo Serrani. La sentenza venne eseguita il 14 gennaio 1945, presso il defilato Campo Giuriati, che da lì in poi divenne luogo abituale di fucilazioni.
Nella conferenza che terremo il 7 febbraio alle ore 10 presso la Biblioteca Calvairate ripercorreremo queste vicende grazie ai recenti studi basati su interviste e documenti processuali e raccoglieremo le testimonianze di Giulia Re, giovane staffetta che partecipò ai funerali clandestini dei giovani fucilati, e Achille Cremonesi, che con loro condivise l’esperienza carceraria. Infine verrà presentato il nuovo monumento che l’Anpi zona 4 installerà presso il Campo Giuriati per il 70° della Liberazione.
Per una coincidenza non voluta alle ore 11,30, sulle frequenze di Radio Popolare, andrà in onda la quarta puntata del ciclo “Radio Milano Liberata” che ha come tema centrale i partigiani fucilati dai fascisti al campo Giuriati.
