Di seguito riportiamo parte dell’articolo pubblicato a ottobre da Quattro giornale di informazione e cultura della Zona 4 Vittoria Forlanini, riferito al comunicato stampa del comune di Milano che il 13 settembre annunciava il progetto (vd.)
… Una notizia abbastanza sorprendente per noi, dato che l’ultimo aggiornamento ufficiale era di 8 anni fa, quando il progetto definitivo venne presentato in Consiglio di zona 4, quale opera pubblica facente parte del Contratto di quartiere Molise Calvairate. Il rendering che pubblichiamo confrontandolo con la situazione attuale non ci fa impazzire, ci sembra che uno sforzo per migliorare la qualità architettonica del nuovo edificio andava fatto, visto che comunque si tratta di un intervento da 3 milioni di euro. La lettura delle delibere di Giunta del 12 settembre che hanno approvato il progetto preliminare e subito dopo il progetto definitivo, ci chiariscono i termini di questo intervento. La storia è questa: nel 2004 è stato approvato il primo progetto preliminare per l’ampliamento del fabbricato e l’adeguamento degli impianti tecnologici. Nel 2006 è stato approvato il progetto definitivo per un importo di un milione e 500mila euro. Esattamente due anni dopo è stato approvato il progetto esecutivo per un importo di 1.539.000. Nel 2009 l’Amministrazione decide di procedere ad una revisione del progetto, prevedendo oltre all’edificio a due piani, una riqualificazione complessiva, architettonica e impiantistica dell’edificio preesistente. Da allora si fa un lungo salto temporale e si arriva al 2014, con la consegna a luglio del progetto preliminare e ad agosto del progetto definitivo, entrambi come detto approvati il 12 settembre in Giunta, per un impegno di spesa di 3.040.000 euro, molta parte della quale “assistita” da contributo regionale (quelli ministeriali relativi al contratto di quartiere). Il progetto esecutivo è stato consegnato in Regione e va approvato mediante determina dirigenziale. L’accelerazione di quest’anno ha una sua motivazione economica, ovvero si perderebbero i finanziamenti del ministero dei Lavori pubblici, per cui la tempistica dovrebbe essere mese più mese meno questa: prima l’approvazione del progetto esecutivo, poi sei mesi per le gare e l’assegnazione dell’appalto (e arriviamo a metà 2015) poi un anno e mezzo per i lavori con relativa chiusura della biblioteca, entro i sei mesi successivi il collaudo e arriviamo al 2017.
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