4 dicembre CARI CONSIGLIERI NON SFIDATE LA SORTE: QUELLI CHE SPENDETE SONO SOLDI NOSTRI

Di norma il sito del Comune di Milano riporta per tempo e in tempo quando le commissioni e il Consiglio di Zona si riuniscono. Purtroppo all’appuntamento più importante dell’anno questo servizio non è stato offerto e pertanto dubitiamo che qualche cittadino interverrà nella seduta del Consiglio. Questo perché, come indicato nel sito del Comune “I cittadini che volessero intervenire nelle sedute di Consiglio possono compilare il modulo allegato all’ordine del giorno del Consiglio e farlo pervenire entro le ore 12.00 del giorno di convocazione al seguente indirizzo di   fax 02/88458312”.
Ancora oggi, 4 dicembre, il sito non riporta che domani 5 dicembre 2013 alle ore 18,30 ci sarà un Consiglio di Zona con all’ordine del giorno 2 maxi delibere che, se approvate, dovrebbero comportare un esborso l’una di 73.719,09 € e l’altra di 30.425,20 €. Tali importi sommati alle delibere già approvate, n. 116-117-118, porterebbe l’ammontare complessivo delle spese deliberate in 8 giorni dal CdZ3 a 131.057,09 €.

Poiché a tutto c’è una spiegazione un consigliere di zona ce ne ha fornita una: il bilancio del Comune quest’anno è stato approvato con molto ritardo e quindi ci vediamo costretti a concentrare in poche delibere tutte le spese. Tutte le iniziative sono comunque programmate da tempo e riguardano numerosi contributi ed iniziative delle varie commissioni, che sarebbero stati deliberati per tempo ed frazionati in varie delibere, se il bilancio fosse stato approvato prima.
A parte la fretta di chiudere entro dicembre, la cosa non è neanche un
male, di per se: ogni seduta di Consiglio costa circa 2500€ alla
collettività, dunque concentrando tutte le spese in una unica
convocazione si riducono i “costi della politica”.
Un altro consigliere di zona non ha detto, come il suo collega,  non è colpa nostra e neppure ha tentato di autoincensarsi con 7500€ (spesi per pagare i gettoni di presenza ai consiglieri di zona) riusciremo a spenderne ben 131.057,09€. Ha infatti affermato che: la volontà di spendere i soldi entro l’anno è semplice, il budget dell’anno prossimo si basa su i soldi spesi quest’anno quindi più soldi si spendono più soldi arrivano. Viva la sincerità.

Ma se è vero che la fretta è una cattiva consigliera cari consiglieri non sfidate la sorte: quelli che spendete sono soldi nostri! E seguite nel deliberare almeno dei criteri che abbiano una logica di trasparenza o, se è chiedervi troppo, almeno una semplice parvenza.
Pertanto ci permettiamo di suggerirne alcuni.
1) Che non procediate con la logica del maxi emendamento mettendo insieme eventi già realizzati ed eventi che debbono essere ancora realizzati.
1a) Che gli eventi da realizzarsi siano promossi da associazioni o enti iscritti all’Albo zonale delle associazioni di Zona 3. Se così non fosse per Vostra mano l’Albo zonale delle associazioni di Zona 3 diverrebbe solo carta straccia e qualsiasi associazione avrebbe titolo per chiedere un finanziamento e, stante la logica che Vi muove, tutte le associazioni di Milano potrebbero divenire meritevoli di contributi.
Ma non solo. Chi è iscritto all’Albo zonale delle associazioni di Zona3 potrebbe presentarsi domani o fra qualche giorno e depositare in protocollo una domanda di sponsorizzazione onerosa o di contributo per poi chiederVi, legittimamente, di deliberare sulla loro proposta che non avevano avanzata perché Voi, forse, non li avevate informati che i cordoni della borsa si erano allentati.
Quanto detto dovrebbe valere per tutte le associazioni  culturali e sportive e ludiche e ricreative e onlus iscritte all’albo zonale.
Nei maxi emendamenti esisto di questi casi.
1b) Che valutiate se l’ente o associazione che promuove l’iniziativa in caso di non patrocinio oneroso o contributo da parte Vostra non promuoverebbe l’attività che si propone di svolgere. Es. se tradizionalmente l’associazione o ente a Natale organizza un coro probabilmente lo realizzerebbe anche senza il patrocinio oneroso o il contributo del CdZ. Se organizza un pranzo probabilmente lo realizzerebbe anche senza il contributo del CdZ.
Nei maxi emendamenti esistono di questi casi.
1c) Non sono ammissibili richieste di contributi che sono al di fuori di ogni possibile controllo o peggio ancora manifestino in premessa la possibile incapacità del soggetto a cui viene dato il contributo di realizzare ciò che si propone di fare. Senza entrare nel merito della proposta, i contributi per i PACCHI DI SOLIDARIETA’ hanno queste caratteristiche.
PACCHI DONO
1d) Ogni evento dovrà, come minimo, essere documentato dopo la sua realizzazione. Ovvero chi l’ha promosso e ha ricevuto il patrocinio oneroso o il contributo dovrà dare conto di quale è stata la partecipazione all’evento se questo è stato uno spettacolo o di quanti sono stati i soggetti che hanno fruito dell’evento promosso così che il CdZ possa valutare con più discernimento per il futuro.
1e) Ultimo e ma probabilmente primo: ogni richiesta deve essere stata protocollata.
Per quanto riguarda gli eventi già realizzati. In premessa riteniamo che  addossare la colpa al Consiglio comunale di avere deliberato il bilancio in ritardo non vi esime da eventuali colpe se non delibererete ogni singolo capitolo di spesa valutandolo secondo alcuni dei criteri sopra accennati e qualche regola suppletiva. Ovvero;
1) il finanziamento potrà essere accordato se l’iniziativa è stata protocollata prima che l’evento fosse realizzato.
2) La commissione proponente dovrà garantire e dimostrare che l’iniziativa si è effettivamente svolta.
3) In nessun caso potranno essere disattese le determine dirigenziali emesse in anni precedenti all’insediamento del sindaco Pisapia. Vd ad. esempio la deroga alla determina dirigenziale n.9 del 24.01.2007 del Direttore Centrale Aree Cittadine e Consigli di Zona.
Giochi sportivi
A proposito di questo evento e senza entrare nel merito. Se come si dice in premessa lo stesso è realizzato ogni anno v’è da presumere che anche quest’anno sono in svolgimento i Giochi sportivi interscolastici. Ed allora perché non finanziare la XXXI° edizione posto che ne abbiano fatto richiesta?
4) Durante l’evento considerato non debbono crearsi conflitti di interessi. Ad es. se a titolo personale un consigliere è membro di una associazione iscritta all’Albo delle associazioni di Zona 3 dovrebbe astenersi dal partecipare alla votazione della delibera avente come oggetto il finanziamento della sua associazione.

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1 Response to 4 dicembre CARI CONSIGLIERI NON SFIDATE LA SORTE: QUELLI CHE SPENDETE SONO SOLDI NOSTRI

  1. Avatar di Giovanni Giovanni ha detto:

    Sul sito del Comune ora vi è l’informazione
    Il prossimo Consiglio di Zona è convocato per :
    5 Dicembre 2013 alle ore 12.00 in 1° convocazione con chiusura prevista 15.00
    5 Dicembre 2013 alle ore 18.30 in 2° convocazione con chiusura prevista 21.00
    In caso di non esaurimento dei punti all’o.dg., il Consiglio di Zona si riunirà in prosecuzione della seduta alla data di VENERDI’ 6 DICEMBRE dalle ore 17.30 alle ore 20.00, LUNEDI’ 9 DICEMBRE e MARTEDI’ 10 DICEMBRE dalle ore 18.30 alle ore 21.00
    presso la sede di via Sansovino, 9

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